Brozolo. Un bilancio
che pareggia a
608 mila euro con un disavanzo
di 55.236 euro.
E’ quello che il sindaco
Sergio Bongiovanni, in
collaborazione con la
Giunta, presenterà al
Consiglio comunale di
mercoledì 15 aprile. All’ordine
del giorno alcune
variazioni di bilancio
riguardanti la manutenzione
degli automezzi
e il contributo alla Pro
loco che organizza la festa
del 25 aprile. Inoltre
è prevista l’analisi dello
schema di convenzione e
di adesione della biblioteca
che entra a far parte
del sistema bibliotecario
dell’area metropolitana
di Torino.
« Quello attuale è il
conto del bilancio del
2008 – spiega Bongiovanni
– ed è stato rivolto
prevalentemente al mantenimento
delle strutture
attuali. Inoltre abbiamo
provveduto a finanziare
la costruzione dei marciapiedi
in località Stazione
e a installare sei dissuasori
di velocità nelle diverse
borgate del Paese ».
Si
tratta dell’ultimo bilancio
della legislatura e il sindaco
si sofferma a esaminare
disagi passati e progetti
futuri, senza scendere nel
dettaglio del programma
della prossima campagna
elettorale. « Mi piacerebbe
fare un mercato
settimanale nella piazza
Radicati qui a Brozolo
– afferma –, anche perché
non danneggerebbe
affatto quello dei paesi vicini. Oggi è un sogno che
spero di concretizzare a
breve ».
Realtà ben diversa
hanno invece i recenti
dissapori con alcuni
consiglieri di maggioranza
che si sono opposti o
astenuti all’approvazione
della variante del Piano
Regolatore Comunale. Con Valter Gavosto, che
ha votato contro, Giuseppe
Allegranza e Massimo
Rolfo i rapporti
sono chiusi e il sindaco lo
ribadisce con chiarezza:
« Da me quando si esce
non si entra più, non sarò
diplomatico ma le cose
mi piace dirle in modo
chiaro: non faccio voto
di scambio. Fino ad oggi
questi signori avevano
votato a favore del Piano
che, per inciso, noi proponiamo
alla Regione
che lo approva. Quando
hanno avuto il sentore di
non far parte della nuova
lista hanno presentato
il conto ».
Una decisione che non ha colto di sorpresa Bongiovanni, che è entrato a far parte dell’amministrazione locale 29 anni fa. Al completamento dei dodici della lista mancano ancora due candidati, scelti fra i nuovi arrivi e il sindaco conferma di voler puntare su persone motivate e serie. « Dopo tutti questi anni il Comune è parte di me e amministrarlo è quasi una missione ».
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