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Il sindaco Bongiovanni lascia oltre 55 mila euro di disavanzo

È pronto: « un bilancio virtuoso »

Sulla crepe della maggioranza la chiusura è netta: « no ai traditori »

di Alberto Leproni
[ municipio di Brozolo ]

Brozolo.    Un bilancio che pareggia a 608 mila euro con un disavanzo di 55.236 euro. E’ quello che il sindaco Sergio Bongiovanni, in collaborazione con la Giunta, presenterà al Consiglio comunale di mercoledì 15 aprile.    All’ordine del giorno alcune variazioni di bilancio riguardanti la manutenzione degli automezzi e il contributo alla Pro loco che organizza la festa del 25 aprile.    Inoltre è prevista l’analisi dello schema di convenzione e di adesione della biblioteca che entra a far parte del sistema bibliotecario dell’area metropolitana di Torino.

    « Quello attuale è il conto del bilancio del 2008 – spiega Bongiovanni – ed è stato rivolto prevalentemente al mantenimento delle strutture attuali.    Inoltre abbiamo provveduto a finanziare la costruzione dei marciapiedi in località Stazione e a installare sei dissuasori di velocità nelle diverse borgate del Paese ».

    Si tratta dell’ultimo bilancio della legislatura e il sindaco si sofferma a esaminare disagi passati e progetti futuri, senza scendere nel dettaglio del programma della prossima campagna elettorale.    « Mi piacerebbe fare un mercato settimanale nella piazza Radicati qui a Brozolo – afferma –, anche perché non danneggerebbe affatto quello dei paesi vicini.    Oggi è un sogno che spero di concretizzare a breve ».

    Realtà ben diversa hanno invece i recenti dissapori con alcuni consiglieri di maggioranza che si sono opposti o astenuti all’approvazione della variante del Piano Regolatore Comunale.    Con Valter Gavosto, che ha votato contro, Giuseppe Allegranza e Massimo Rolfo i rapporti sono chiusi e il sindaco lo ribadisce con chiarezza: « Da me quando si esce non si entra più, non sarò diplomatico ma le cose mi piace dirle in modo chiaro: non faccio voto di scambio.    Fino ad oggi questi signori avevano votato a favore del Piano che, per inciso, noi proponiamo alla Regione che lo approva.    Quando hanno avuto il sentore di non far parte della nuova lista hanno presentato il conto ».

    Una decisione che non ha colto di sorpresa Bongiovanni, che è entrato a far parte dell’amministrazione locale 29 anni fa.    Al completamento dei dodici della lista mancano ancora due candidati, scelti fra i nuovi arrivi e il sindaco conferma di voler puntare su persone motivate e serie.    « Dopo tutti questi anni il Comune è parte di me e amministrarlo è quasi una missione ».

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