Brozolo.
(a.lep.)
Una lista per unire residenti
di lungo corso e
nuovi arrivati. È quella
a cui lavora Francesco
Salamone che è uno dei
due possibili candidati a
sindaco, insieme a Pierino
De Luca, almeno
stando alle voci di paese.
« Per ora non posso e
non voglio dire chi sarà il
candidato, lo decideremo
insieme – afferma Salamone,
residente in paese
dal 2000 –. Questa per
noi è la prima consultazione
elettorale in cui ci
presentiamo con il tempo
necessario per dare corpo
a un’alternativa concreta,
fatta di persone che si
mettono in gioco per amministrare
il Comune (e
non per eleggere qualche
consigliere di opposizione);
per aprire una nuova
stagione di condivisione
delle scelte; per affrontare,
insieme, i problemi posti
dai singoli cittadini e le
necessità future della nostra
comunità ».
Nel 2004
Salamone diede vita alla
lista civica “Viviamo Brozolo”
in appena 5 giorni
,quando scoprì che c’era
solo una lista, spinto dalla
necessità di legittimare la
democrazia. Oggi si è fatto
animatore di un gruppo
che vuole anche essere
un « punto di sutura sulle
diffidenze che finora
hanno tenuto separati i
brozolesi di sempre dai
nuovi arrivati. Vogliamo – continua l’agente assicurativo
– dare al paese
una gestione meno personale
ed essere più collaborativi
con gli altri Comuni ».
Per comporre la nuova lista, Salamone si è rivolto a professionalità che saranno volti nuovi e non solo, con un importante rappresentanza del gentil sesso. Della compagine faranno anche parte i transfughi della lista de “Il Campanile” di Bongiovanni, persone ritenute “immeritevoli” della conferma dall’attuale sindaco. Questo perché, afferma Salamone: « Un pur timido dissenso equivale ad alto tradimento ». E su questo aspetto il capogruppo di minoranza attacca: « Con la scusa del rinnovamento, Bongiovanni epura tre quarti dei candidati che lo avevano portato alla vittoria nel 2004: libero di farlo e di favorire con le proprie mani l’alternativa a sé stesso ».
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