Monteu da Po.
(a.lep.)
Un segno di inciviltà
da 10 mila euro. È
quanto costa alle casse
comunali di Monteu la
raccolta extra di rifiuti
abbandonati da un numero
crescente di vandali
che paiono aver
scambiato le strade laterali
del Comune collinare
per una discarica.
« Se dovessimo valutare
da questi atti il senso
civico delle persone, a
prescindere dal Comune
di provenienza, sarebbe
veramente triste » commenta,
amareggiata,
Elisa Ghion primo cittadino
di Monteu. Nel periodo recente il
problema dell’abbandono
dei rifiuti ha spinto
l’Amministrazione locale
a chiudere le vie di
accesso alla zona vicino
al Po, ma si tratta di un
palliativo contro una situazione
preoccupante. « Alcuni di questi personaggi
li abbiamo colti sul
fatto e abbiamo potuto
provvedere con multe e
quant’altro, ma sono stati
episodi rari, purtroppo
i segni delle loro imprese
restano tangibili ».
Colpisce, al di là del
fatto in sé, la quantità e
la varietà di materiale
abbandonato: si va dalle
macerie ingombranti ai
vestiti, da sanitari guasti
ai rifiuti organici. Il tutto
contribuisce a incidere
sul valore complessivo
della tassa raccolta rifiuti
che è di 118 mila euro,
una cifra che il Comune
fatica a onorare. « È una questione spinosa
– prosegue Ghion
– che ci ha spinto a procedere
ad accertamenti
incrociati per capire chi
rispetta le regole e paga
la cifra corretta e chi non
lo fa, anche perché nel
frattempo possono essere
cambiate le dimensioni
delle abitazioni che però
al catasto non sono ancora
state registrate. Gli
esiti che stiamo avendo,
in questo periodo, sono
abbastanza sconcertanti ».
Il tutto in un momento
in cui le amministrazioni
pubbliche in generale e
dei piccoli centri in particolare
faticano a gestire
le spese ordinarie a fronte
anche della continua
riduzione dei finanziamenti
statali. Ciò nonostante
il bilancio consuntivo
che la Giunta Ghion
porterà all’approvazione
del Consiglio comunale,
previsto alla fine del mese
di aprile avrà un avanzo
di amministrazione di 35
mila euro circa.
« Abbiamo cercato di recuperare contributi persi per strada dalla precedente Amministrazione in modo da completare i lavori già erogati e da poterne programmare di nuovi – afferma il sindaco –. Abbiamo poche risorse a disposizione che abbiamo indirizzato nella copertura delle spese correnti per la manutenzione di strade che partirà dalla prossima settimana anche grazie ai contributi ricevuti dalla Regione e che ci permetterà di asfaltare i tratti di strada di via Fabrretti, via Manzoni e l’ultimo tratto di via Capello ». Inoltre alla fine dell’anno scorso è stato riparato il sistema d’illuminazione pubblica che in passato aveva creato grossi disagi alla popolazione.
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