Monteu da Po. Ritornerà
il due maggio nelle
terre abruzzesi devastate
dal disastroso terremoto. La prima vi ci era recato
il giorno dopo il sisma
a Barisciano, un comune
che dista una quindicina
di chilometri da Onna,
la città semidistrutta dalla
violenza dl terremoto.
L’alpino Luca Opessio, 29
anni, fa parte del Nucleo di
Protezione Civile di Casale
Monferrato ed è iscritto al
Gruppo alpino di Monteu-Lauriano.
La sua testimonianza
racconta il terrore,
la disperazione ma anche
la fi erezza degli abruzzesi,
ansiosi di ricostruire le
loro case più belle e maggiormente
sicure.
Luca,
che è autista della Regione
Piemonte, ha fatto la spola
con un camion della Protezione
civile tra il Piemonte
e l’Abruzzo, recando generi
di conforto, tende e cucine
da campo. E a Barisciano,
tra tanto lavoro, ha avuto
anche il tempo di farsi numerosi
amici.
« Sembra una terra bombardata – racconta Luca con emozione – ma laggiù abitano persone che non vedono l’ora di rimboccarsi le maniche ».
visualizza
o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)