Brusasco. Impresa storica
per l’ASD Brusasco che nella palla
pugno conquista l’accesso alla
massima divisione nonostante la
sconfitta per 3-1 partita venerdì
sul campo del Vignale nella finale
del campionato di serie B.
Il
sestetto coordinato da Dario Pecorella
ha sfoderato una delle migliori
prestazioni stagionali che
però non è stata sufficiente per
piegare avversari tecnicamente
più dotati e giovani che avevano
già vinto con lo stesso punteggio
all’andata.
Sconfitta più dolce
che amara per i bravi brusaschesi
che erano partiti a inizio stagione
con l’obiettivo di salvarsi e invece
si trovano proiettati in un torneo
di categoria superiore anche grazie
alla decisione della federazione
di allargare la serie maggiore
in virtù del crescente successo di
cui gode.
« Non dobbiamo dimenticare che fino a prima della
guerra questa disciplina era più
conosciuta e praticata del calcio
in Piemonte – ricorda Pecorella
–. In questo sport il segreto è la
concentrazione e la capacità di
saper mettere le risorse del singolo
al servizio della squadra, con
la consapevolezza che i margini
di errore sono minimi ».
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