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Lunedì scorso una densa coltre di fumo era visibile da Chivasso

Misterioso incendio a Mezzana

Bruciati 47 imballaggi di materiale per ufficio. I carabinieri indagano

foto: incendio con colonna di fumo, Sergio Fabro

Monteu da Po. (a.l.-f.s.)    Una densa coltre di fumo nero si è alzata sui cieli di Monteu intorno alle 17 di lunedì 11.    Era possibile notare il pennacchio di fumo addirittura da Chivasso.    L’incendio si è sprigionato dal cortile dell’azienda Film S.c.s nei pressi di frazione Mezzana di Monteu.    Sono stati chiamati anche i Vigili del Fuoco di Torino Stura.

    Fra i primi ad accorrere sul posto è stato Sergio Fabro che racconta: « Mi hanno avvertito da Lauriano che c’era del fumo ed essendo una guardia ecozoofila dell’Anpana mi sono immediatamente recato sul posto. Quando sono giunto ho constatato che non si trattava di un incendio con emissione di fumi tossici e ho atteso l’arrivo dei Vigili del Fuoco ».

    In azienda solo un grande spavento tra dirigenti e maestranze anche se al momento dello scoppio dell’incendio nessuno si era accorto di niente.    « Non sappiamo come si sia sviluppato l’incendio.    Quello che possiamo dire è che si trattava di prodotti consumabili per ufficio sistemati all’esterno del magazzino, ed è stata una cosa improvvisa, tanto è vero che sul momento non ci siamo accorti di nulla - afferma Antonella Andreone, socia della Film -.

    Sono arrivati in seguito i Vigili del Fuoco e i carabinieri e hanno provveduto sia a spegnere l’incendio che a effettuare tutti i rilevamenti del caso ».    Al momento le indagini sono ancora in corso e i carabinieri della Compagnia di Chivasso coordinati dal capitano Dario Ferrara non escludono alcuna pista, dal semplice e fortuito incidente alla matrice dolosa.

    L’azienda, attiva da 25 anni, si occupa della produzione di macchine per ufficio e macchinari consumabili per ufficio.    Ciò che resta dei 47 imballaggi bruciati contenenti materiale per ufficio è stato posto sotto sequestro e nei prossimi giorni sarà oggetto di approfonditi esami.

    I carabinieri chivassesi però non sono stati gli unici a interessarsi all’attività dell’azienda monteuese.    Infatti il giorno dopo l’incendio si sarebbero presentati ai cancelli dell’azienda i militi della Compagnia di Ivrea in seguito a una denuncia per contraffazione presentata tempo addietro da un negoziante di Strambino nei confronti di M.V., presidente della società.

    Attualmente però risulta che l’assemblea dei soci abbia destituito M.V. che è quindi stato costretto a rinunciare alla carica, come conferma anche Antonella Andreone che, però, sulla vicenda preferisce non esporsi più di tanto.

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