Lauriano. Un laurianese
è stato nominato
coordinatore provinciale
Telethon di Asti.
Si tratta di Renato Dutto,
47 anni, giornalista,
presidente della sezione
chivassese della UILDM,
Unione italiana per la lotta
alla distrofia muscolare,
dal 1990 impegnato
come volontario nella
raccolta di fondi per la ricerca
scientifica, nota per
la maratona televisiva che
ogni dicembre vede impegnate
le reti Rai.
« Non
scrivete di me, ma dei
tanti volontari che organizzano
il Telethon,
nell’ambito
del Comitato
che fa capo
alla UILDM di
Chivasso, in
una settantina
di località,
comprese
quella della collina » esordisce
Dutto, che ringrazia
uno ad uno gli incaricati
Telethon, ovvero i promotori
locali della raccolta
fondi.
In collina, nel
2008 sono stati Vittorio
Malfarà (Brozolo); Giulio
Bosso (Brusasco); Sergio
Priod (Casalborgone);
Massimo Bocca (Castagneto
Po); Laura Lazzarato
(Cocconato); Anna
Maria Zardo (Lauriano);
Elisa Ghion e Jonny
Maina (Monteu da Po);
Milena Matta (Piazzo),
Luciano Crovella (San
Sebastiano Po); Raffaele
Audino (Tonengo) e
Franco Malvicino (Verrua
Savoia).
« Senza questi
ed altri volontari, non
avremmo raggiunto nel
2008 il traguardo degli 80
mila euro di raccolta fondi » spiega Dutto, che
iniziò il suo
impegno sociale
nel
1983, come
obiettore
di coscienza,
assistendo
l’indimenticabile
distrofico montuese Paolo
Otelli (scomparso 21
anni fa), alfiere dei diritti
degli handicappati, al
quale nel 1987 è stata intitolata
la sezione UILDM.
Telethon si sta dando una
nuova struttura organizzativa
e, accanto ai tradizionali
canali di raccolta UILDM, stanno nascendo
in tutta Italia i coordinamenti
provinciali. « Da
qualche anno, con l’aiuto
del volontario Nunzio
Giuliana, organizzo iniziative
Telethon anche
ad Asti e provincia – afferma
Dutto –. I responsabili
del Comitato Telethon
di Roma mi hanno
quindi chiesto la disponibilità
a diventare coordinatore
Telethon provinciale
ad Asti e non me la
sono sentita di dire di no,
perché so che tante famiglie
attendono delle risposte
dalla ricerca scientifica
Telethon, per i loro
cari affetti dalle malattie
genetiche. Si pensi che
queste malattie sono ben
6 mila, sulle quali non investono,
nella stragrande
maggioranza dei casi, né
gli Stati e né le multinazionali
farmaceutiche. Dal 1991, Telethon ha finanziato
ben 2.141 progetti
di ricerca su oltre
400 malattie genetiche,
con un investimento di
oltre 276 milioni di euro e
la pubblicazione di oltre
6 mila articoli scientifici
di livello internazionale ».
Per illustrare i programmi futuri ed i successi scientifici di Telethon, sabato 16 maggio, dalle ore 10 alle 18, al salone comunale di via Rosignano 3 a Cocconato, si svolgerà il primo incontro di volontari Telethon, con la presentazione e l’inaugurazione della sede del coordinamento provinciale Telethon, messa a disposizione dal Comune di Cocconato, in Cortile del Collegio 9.
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