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Candidato sindaco: Ugo VITTONE
57 anni, dirigente d'azienda |
Verrua Savoia. Venti pagine dattiloscritte. Un voluminoso
dossier in cui sono
elencate con estremo
puntiglio le opere e le
iniziative da realizzare. E’ con questo pamplet
che il dirigente d’azienda
Ugo Vittone, a capo
della lista civica “Uniti
per Verrua” si propone
di migliorare la vivibilità
del paese.
Legalità,
trasparenza e imparzialità
sono le parole d’ordine
che l’aspirante sindaco
ha evidenziato nel
programma elettorale. Tre i punti fondamentali:
garantire
la prontezza
e l’efficienza
all’azione
del comune,
assicurare costante
ascolto,
puntuale informazione
e
partecipazione
alla cittadinanza
e garantire la trasparenza
della gestione. Per questa ragione uno
dei primi punti prevede
la nomina di varie
commissioni consultive
per il rilancio dell’agricoltura,
per regolamentare
il settore edilizio e
per vigilare sui pubblici
spettacoli.
« Il sindaco,
gli assessori e i funzionari
comunali risponderanno
per iscritto ad
ogni quesito, richiesta,
osservazione o proposta
che pervenga dai
cittadini - spiega Ugo
Vittone - Inoltre l’amministrazione
cercherà
di prevenire l’insorgere
di contenziosi e liti tra i
cittadini, attraverso l’attività
informativa e la
conciliazione ».
Si passa
poi alla razionalizzazione
delle spese e all’istituzione
di una consulta
che avanzerà proposte
concrete per la stesura
dei bilanci. E’ prevista
tra l’altro la revisione
del Piano regolatore
generale: no alle nuove
case mentre il disco verde
scatta per le ristrutturazioni.
Disco rosso
invece per l’insediamento
di grandi aziende sul
territorio. Nel contesto
dei collegamenti e dei
trasporti intercomunali,
nel medio
periodo si
solleciterà la
realizzazione
di una circonvallazione
che, partendo
dalla strada
statale della
Val Cerrina si congiunge
con la strada provinciale
111, in corrispondenza
del bivio per le
Fontanelle, evitando
l’attraversamento di
Brusasco e Cavagnolo. L’impegno della lista
civica riguarda
anche il sostegno alla
famiglia, all’associazionismo,
la riqualificazione
dell’ambiente e delle
oltre trenta frazioni.
L’Amministrazione ricercherà attivamente la collaborazione con gli altri enti territoriali per trovare una soluzione riguardante il deposito delle scorie radioattive di Saluggia.
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