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La Regione finanzia il primo lotto dei lavori

Contributo di 683 mila euro per il restauro della Fortezza

di Claudia Carra
foto: Caterina Borgondo, la Fortezza di Verrua vista dall'alto

Verrua Savoia.    È passato un anno dalla costituzione della Fondazione Piazza, e quattro mesi dal suo riconoscimento, e la Rocca di Verrua Savoia è stata designata dalla Regione Piemonte come destinataria di finanziamento per il progetto presentato ai sensi del bando regionale per lo sviluppo dell’offerta turistica.

    Il 13 maggio l’assessorato al Turismo della Regione ha comunicato i risultati dell’istruttoria e, tra gli ottanta progetti presentati nella Provincia di Torino, quello della Fondazione è risultato tra i dieci migliori, divenendo oggetto di finanziamento per complessivi 683 mila euro.    La Fondazione aveva presentato ai sensi della legge regionale 4/2000 lo studio dell’architetto Massimo Ottino per il recupero funzionale dell’intero complesso della Fortezza di Verrua.

    Lo studio, diviso in tredici lotti funzionali, prevede il recupero di tutte le parti ancora esistenti dell’area monumentale.    Al centro del progetto la sistemazione del fabbricato principale da adibire a spazi turistico–culturali e costituente il lotto 1 del progetto complessivo.    In particolare si tratta della creazione di locali museali, ricreativi ed espositivi sui tre piani di cui è costituito l’edificio per un costo complessivo di 1,1 milioni di euro.

    Oltre a questa opera è in fase di progettazione un intervento di dimensioni più contenute sul fabbricato chiamato del custode, al quale si pensa di procedere dopo l’autunno.    I cantieri saranno presumibilmente aperti nella primavera del prossimo anno.

    Sulla parte del costo che supera l’ammontare del finanziamento, la Fondazione ha già preso contatti con la Compagnia di San Paolo che anche in passato, spiegano i referenti verruesi, aveva già dimostrato il proprio tangibile interesse al progetto.    Continuano intanto dalla primavera e per tutto l’anno gli appuntamenti culturali che hanno già attirato sulla Rocca l’attenzione di circa 7 mila visitatori provenienti da quasi tutte le province piemontesi, soprattutto da Torino, Biella e Vercelli.

    Non sono mancati turisti stranieri da Francia e Germania e numerose scolaresche e gruppi organizzati grazie alla rete di collaborazione che si sta costruendo con le altre realtà operanti sul territorio. Nella seconda metà di giugno due gli appuntamenti in calendario, con la musica giovane non stop sabato 20 e con la “Festa della Terra” domenica 28.

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