Verrua Savoia. È
passato un anno dalla
costituzione della Fondazione
Piazza, e quattro
mesi dal suo riconoscimento,
e la Rocca di
Verrua Savoia è stata
designata dalla Regione
Piemonte come destinataria
di finanziamento
per il progetto presentato
ai sensi del bando
regionale per lo sviluppo
dell’offerta turistica.
Il 13 maggio l’assessorato
al Turismo della
Regione ha comunicato
i risultati dell’istruttoria
e, tra gli ottanta progetti
presentati nella Provincia
di Torino, quello della
Fondazione è risultato
tra i dieci migliori, divenendo
oggetto di finanziamento
per complessivi
683 mila euro. La Fondazione aveva
presentato ai sensi della
legge regionale 4/2000
lo studio dell’architetto
Massimo Ottino per
il recupero funzionale
dell’intero complesso
della Fortezza di Verrua.
Lo studio, diviso in tredici
lotti funzionali, prevede
il recupero di tutte
le parti ancora esistenti
dell’area monumentale. Al centro del progetto la
sistemazione del fabbricato
principale da adibire
a spazi turistico–culturali
e costituente il lotto 1 del
progetto complessivo. In particolare si tratta
della creazione di locali museali, ricreativi ed
espositivi sui tre piani di
cui è costituito l’edificio
per un costo complessivo
di 1,1 milioni di euro.
Oltre a questa opera è
in fase di progettazione
un intervento di dimensioni
più contenute sul
fabbricato chiamato del
custode, al quale si pensa
di procedere dopo l’autunno. I cantieri saranno presumibilmente
aperti nella
primavera del prossimo
anno.
Sulla parte del costo
che supera l’ammontare
del finanziamento, la
Fondazione ha già preso
contatti con la Compagnia
di San Paolo che anche in passato, spiegano
i referenti verruesi,
aveva già dimostrato il
proprio tangibile interesse
al progetto. Continuano intanto
dalla primavera e per
tutto l’anno gli appuntamenti
culturali che hanno
già attirato sulla Rocca
l’attenzione di circa 7
mila visitatori provenienti
da quasi tutte le province
piemontesi, soprattutto
da Torino, Biella
e Vercelli.
Non sono mancati turisti stranieri da Francia e Germania e numerose scolaresche e gruppi organizzati grazie alla rete di collaborazione che si sta costruendo con le altre realtà operanti sul territorio. Nella seconda metà di giugno due gli appuntamenti in calendario, con la musica giovane non stop sabato 20 e con la “Festa della Terra” domenica 28.
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