Cavagnolo.
(r.c.) I
temi degli anziani, dei giovani
e dell’amianto hanno
caratterizzato buona parte
della campagna elettorale
per le comunali.
Il sindaco uscente, Franco
Sampò, si ripropone alla
guida la lista “Vivere Cavagnolo”,
sostenuto dai candidati
a consigliere comunale
Massimo Fiorindo, Marinella
Lamanna, Giulio
Razzano, Gabriella Mortarino,
Cristina Romagnollo,
Franca Crova, Daniela Dogliotti,
Gigi Desario, Ilaria
Sesia, Guido Bosso, Elisa
Magro e Romano Tormena.
Il candidato sindaco della
lista “Unione Cavagnolese”,
Mario Corsato, si presenta
con i candidati a consigliere
Andrea Gavazza,
Serena Blandino, Jolanda
Langellotto, Elena Lunardi,
Maria Angela Ponzetti, Luciano
Danna, Antonio Vestuto,
Mauro Oggero, Carmela
Rotolo, Pierluigi
Lagna, Luca Piccolantonio
e Amedeo Zillio.
L’Amministrazione del
sindaco Sampò ha presentato
il progetto della casa di riposo
nell’ex area militare. Una struttura socioassistenziale
per i non autosufficienti
e per i pazienti che hanno
bisogno di riabilitazione,
« capace di dare lavoro ad
un centinaio di persone, tra
medici, infermieri e personale
ausiliario ».
Corsato ha
ribattuto che « si tratta di
una colossale bufala ». Il sindaco
uscente ha replicato:
« Stiamo lavorando al progetto
della casa di riposo da
anni ». Per Corsato, « l’area
dei capannoni militari deve
rimanere nelle mani del Comune ».
Perché sabato 6 e domenica
7 giugno i cavagnolesi
dovrebbero votarvi?
Sampò: « Perché ci siamo
impegnati a fondo in questi
cinque anni ed abbiamo migliorato
Cavagnolo. Perché
realizzeremo la struttura socio-sanitaria, con assunzioni
locali ed uno sconto per gli
anziani del paese. Nel progetto
di ristrutturazione dei
capannoni, è prevista
un’area riservata alle associazioni. Dopo gli interventi
sulla strada 590, prevediamo
la messa in sicurezza di
via Santa Fede e dell’area di
Casa Mosso ».
Corsato: « Chiediamo il voto per una lista civica che si è rinnovata ed è competente, con una forte presenza di donne, giovani e laureati. Intendiamo migliorare la qualità della vita del territorio, sviluppando servizi per le famiglie, anziani, giovani e bambini. Proponiamo il risparmio energetico, per ridurre le spese comunali nel rispetto dell’ambiente e raggiungere l’autosufficienza energetica. Nell’area militare intendiamo realizzare il nuovo asilo nido, alloggi per anziani e giovani coppie, aree verdi ed una struttura per i mezzi comunali, con spazi per le associazioni ».
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