Brozolo.
(a.lep.) Un segno concreto di
solidarietà ha lasciato
le colline di Brozolo e
ha raggiunto il campo
di San Biagio, adiacente
al paese di Tempèra,
completamente distrutto
che ha anche subito otto
lutti a causa del sisma.
A portarlo è stato Luca
Mastroleo con il cugino
Fabrizio e con l’amico
Roberto Petrini.
Avevano
tre obiettivi: portare
direttamente a destinazione
il camper carico
di beni necessari alla popolazione
raccolti grazie
al contributo di persone
sensibili; dare, anche se
solamente per due giorni,
un aiuto all’attività
del campo ma soprattutto
prendere contatti
diretti con i volontari
del campo in modo da
dare concreta continuità
a questa spedizione.
« La
vita del campo è veloce,
frenetica ma ordinata
e funzionale –racconta
Luca Mastroleo–; ogni
azione ha un fine preciso
e si mescola all’artificiale
normalità degli sfollati,
ma appena si superano
le tende e ci si avvicina a
quanto resta di Tempèra
si viene avvolti da un
silenzio surreale, quello
della distruzione e della
morte sullo sfondo unito
a quello di chi mestamente
e con caparbietà
cerca di risalire sulla
giostra della normalità ».
Incontri a cui tre ragazzi
vogliono dare un seguito
tornando presto in
Abruzzo con altro materiale
e magari più tempo
a disposizione.
Chi vuole donare qualcosa può scrivere a: fa.ma76@ libero.it .
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