San Sebastiano da Po. Sono quattro i giovani
che si sfidano nelle
elezioni comunali. Un
“doppio misto” scelto
dai due candidati a sindaco
per raggiungere il
cuore giovane del paese.
La lista n.1 di Laura
Birolo ha scommesso su
Stefano Viano, 27 anni,
e Valentina Ortalda, 29,
mentre la lista n.2 del
sindaco in carica Paola
Cunetta ha confermato
la fiducia alla consigliera
uscente Manuela Brosio,
30, e coinvolto Claudio
Bertolo, 33. Tutti ovviamente
sono convinti
di poter portare una
ventata di aria fresca in
municipio e vogliono
continuare, come dice
Brosio, « un’esperienza
interessante e coinvolgente ».
Fra i volti nuovi
Stefano Viano, consulente
assicurativo, è figlio d’arte dell’ex vicesindaco
di Beppe Bava
che, coinvolgendolo, è
riuscito a piazzare un
colpo vincente fra quegli
scontenti che ne determinarono
la sconfitta
cinque anni fa.
« Ho
accolto l’invito di Bava
con gioia ed entusiasmo
perchè in questi ultimi
anni ho avuto modo di
capire quali sono alcuni
dei problemi del paese e sento di poter dare una
mano interessandomi al
bilancio e occupandomi
anche dei problemi dei
giovani ».
Un’area che
interessa anche la collega
Ortalda, impiegata
marketing in un’azienda
di Volpiano, che ha
scelto di candidarsi perchè
vuole far rinascere
il senso di appartenenza
al Comune da parte dei
giovani. Per questo confidano anche nel coinvolgimento
nelle attività
associative del paese dei
ragazzi del progetto Cascina
Caccia. Una realtà in cui sono
spesso presenti anche
Brosio, praticante avvocato,
e Bertolo, imprenditore
agricolo. « Ho
accettato l’invito del sindaco
perchè voglio fare
di San Sebastiano un
Comune a 5 stelle e aumentare la sua vocazione
turistica » afferma.
Un maggior impegno nelle attività culturali e la riproposizione di Sansebastianarte e del festival della donna sono invece le priorità di Brosio, attivo membro del circolo PD, che nella scorsa legislatura ha collaborato con l’assessore Crovella.
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