Cavagnolo.
(a.lep.) « Stiamo
aspettando le mosse della maggioranza,
noi abbiamo fatto già le nostre
osservazioni perché riteniamo
che le indicazioni passate non siano
state attuate ». A parlare è il capogruppo
di minoranza Mario Corsato
che dopo la doppia sconfitta elettorale
maturata sia alle elezioni comunali
che provinciali ha deciso di badare
più ai contenuti che alle chiacchiere:
« Faremo una minoranza di contenuti
e di proposte -afferma-, non
abbiamo mai fatto nessuna critica
senza motivare ».
Sulle elezioni provinciali l’ex vice
capogruppo afferma che la sconfi tta
era prevedibile perché è un dato di
fatto che dividendosi si perde: la sinistra,
di cui non considero parte il PD,
aveva già avuto una dura batosta alle
politiche che è stata confermata. « Ciò
nonostante sono pur sempre arrivato
ottavo seppure in un contesto in cui
da 12 consiglieri ne è rimasto uno
solo stiamo lavorando per costruire
sinistra e libertà. Per l’autunno spero
ci sia il nuovo partito, altrimenti farò
il pensionato ».
Corsato pare stanco della vita politica
e ammette di non sentirsi molto
in linea con l’attuale contesto politico. Ciò nonostante non rinuncia a
dare battaglia e su alcuni contenuti
come la vendita del patrimonio comunale
promette che « cercheremo
di far sì che anche qualche membro
della maggioranza capisca che è
un’operazione sbagliata. Poi è giusto
che chi ha vinto le elezioni governi ».
Sul futuro sostiene di essere un assertore convinto del ricambio e non vuole entrare a fare parte della categoria dei mostri sacri. « Perciò dopo trent’anni da consigliere comunale lascerà il posto prima della fine del mandato. Per costruire una valida alternativa bisogna cominciare per tempo. Nomi non ne faccio perché è presto, apriremo ai nuovi cittadini che abbiano voglia di dedicarsi a un mestiere che richiede di avere una vera vocazione per dare un po’ del proprio tempo agli altri »
visualizza
o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)