San Sebastiano da Po. Clima rovente fra maggioranza
e minoranza
all’indomani dell’accertamento
dei dati riguardanti
il passaggio di
consegne fra l’ex sindaco
Paola Cunetta e il nuovo
primo cittadino Laura
Birolo.
I principali fiori
all’occhiello della precedente
Amministrazione
secondo la nuova Giunta
sarebbero infatti solo
“fuochi di paglia”, soprattutto
alla luce della
mancata concessione del
contributo regionale per
la scuola materna. Dal piano consegnato
all’Amministrazione
entrante risulta che al
termine del precedente
mandato c’è stata la conclusione
dei lavori della
scuola materna con relativa
agibilità.
Ma Birolo
obietta che « l’edificio
non è stato ultimato, la
ditta incaricata a seguito
di nostre sollecitazioni,
ha continuato i lavori
all’interno ed all’esterno
che a tutt’oggi proseguono,
manca ancora
l’installazione dei pannelli
solari e la posa di
una recinzione, anche
richiesta dal dirigente
scolastico, pertanto non
c’è agibilità. Il contributo
di 495 mila euro ad oggi
non è stato erogato neanche
in parte: non ci si è
mai preoccupati di fornire
la documentazione
a Finpiemonte. Il bando
dell’ulteriore contributo
di 248 mila euro non
verrà erogato, in quanto
al 30 aprile scorso non
era stata richiesta la proroga
lavori né data la fine
lavori, ed era prevista
l’esclusione per chi avesse
già ottenuto un altro contributo,
quindi alla luce
della documentazione
non era neppure possibile
chiederlo. A queste condizioni
tutto il bilancio è
falsato e occorre stornare
a favore dell’asilo il mutuo
originariamente della
scuola materna poi devoluto
al vecchio municipio
e al salone degli impianti
sportivi (Centro Polivalente).
Secondo la nuova Amministrazione
non corrisponde
al vero quanto
dichiarato da Cunetta in
merito agli arredi della
cucina della scuola materna
che sarebbero già
stati acquistati e sarebbero
in consegna. « Da
una verifica fatta –spiega
Birolo– non risponde
al vero in quanto è solo
stato richiesto un preventivo ».
Tutta da verificare
anche la situazione riguardante
la Casa Cantoniera. Birolo sostiene
infatti che « l’art. 42 del
Decreto legislativo 267
del 2000 prevede che le
convenzioni tra Comuni
e Province vengano
approvati dal Consiglio
comunale, e pertanto
non ha valore la convenzione
approvata dalla
Giunta. In ogni caso la
convenzione approvata
irregolarmente non
è mai stata firmata, e la
presa in carico dell’edificio il 6 giugno 2009 è stata sottoscritta per
conto del Comune dal
vicesindaco e non dal
dirigente responsabile
come prevede la legge. Il
tutto quindi non è valido
fin dall’inizio ».
La mancata concessione
del contributo regionale
ha avuto delle inevitabili
ripercussioni: fatto
quasi tutte le attività precedentemente
finanziate
siano state rinviate,
come la progettazione
del terzo lotto dei lavori
del Centro Polivalente e
del primo lotto del vecchio
municipio. Infine sull’Estate Ragazzi,
la Giunta Birolo fa
presente che era stata prevista
solo con una delibera
di Giunta ma che tutto,
attività informativa inclusa,
era ancora da fare.
Dichiarazioni, quelle di Birolo, che hanno molto infastidito l’ex sindaco Paola Cunetta, oggi capogruppo di minoranza, che a breve risponderà con un comunicato.
visualizza
o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)