Cavagnolo.
(a.lep.) Ha fatto discutere a lungo
la nomina della Commissione
edilizia nel corso
dell’ultimo Consiglio
comunale, caratterizzato
dalle lunghe disquisizioni
del capogruppo di minoranza
Mario Corsato e
dalle serafiche risposte del
sindaco Franco Sampò.
Sulla nomina di questa
Commissione la minoranza
ha proposto, invano,
il rinvio della discussione
sostenendo di non aver
potuto vedere per tempo
i documenti e Corsato
ha fatto presente che rispetto
al passato ormai è
cambiato anche il ruolo
stesso della Commissione
che è divenuta puramente
consultiva per il tecnico
comunale.
Il sindaco ha
rilevato che si aspettava
le critiche della minoranza
non prima ma dopo la
nomina della Commissione,
ma Corsato ha fatto
presente che il suo gruppo
non aveva intenzione
di partecipare né alla discussione
né al voto per
protesta contro il metodo
di scelta dei professionisti. Pertanto la maggioranza
ha insediato Maurizio Einaudi,
Roberto Vercelli,
Diego Vallesio, Raffaella
Del Mastro, Giorgio Reato
e Paolo Sassone.
Lo scontro è proseguito
sulle variazioni di bilancio. La prima di 2500 euro presentata
dal vice-sindaco
Massimo Fiorindo, riguarda
la messa in sicurezza e
il rifacimento del campo
sportivo. Corsato ha fatto
notare che manca una relazione
dell’Ufficio tecnico
comunale che certifica
la necessità dell’opera e il
consigliere Andrea Gavazza
ha fatto presente che la
sua realizzazione entro 60
giorni non renderà agibile
il campo per l’inizio della
stagione.
Sampò ha fatto presente che a disciplinare tutto il lavoro è una legge regionale. Molto più consistente la successiva variazione di bilancio di 21 mila euro, 5800 necessari per rifare il capannone, 10 mila per l’indagine diagnostica per recuperare al meglio l’area, i restanti oltre 5 mila per capire come smaltire l’acqua piovana in località Piana.
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