Brusasco.
(a.lep.) Il
consigliere provinciale
Carlo Giacometto è in
lizza per tornare a fare
il vice-presidente della
IV o della VII commissione
e a livello regionale
è entrato a far parte
del coordinamento regionale
del Partito del
Popolo della Libertà.
Una carriera in ascesa
per il trentacinquenne
politico brusaschese
che alle ultime elezioni,
malgrado la sconfitta
della coalizione di
Berlusconi, ha ottenuto
un risultato lusinghiero
con 5077 voti è arrivato
secondo nel collegio di
Torino 5, a una manciata
di preferenze da
Piera Riffero del PD che
ne ha ottenute 5140.
Un risultato che è valso
a Giacometto, vice presidente
uscente della
Commissione trasporti,
l’encomio del coordinatore
del partito Enzo
Ghigo e che punta a
occuparsi in modo attivo
di ciò che avviene
soprattutto in provincia
di Torino, la realtà che
conosce meglio.
Reduce dalle prime
sedute del Consiglio
provinciale, Giacometto
non è eccessivamente
critico con la scelta
della maggioranza di
accaparrarsi tutte le
presidenze delle diverse
Commissioni. Ciononostante ha già
preparato tre interrogazioni
in vista della
ripresa delle attività
politiche l’8 settembre
sull’edilizia scolastica e
due sulla viabilità, una
di queste sul ponte di
Chivasso.
« E’ ridicolo –afferma– che la rotonda verso Castagneto sia ancora provvisoria dopo 5 anni e con pannelli che ostruiscono completamente la fermata del bus vicino al ponte con il mezzo costretto a fermarsi in mezzo alla strada bloccando di fatto la circolazione ».
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