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Il presidente della compagnia teatrale “Isola dei sogni” espone a Palazzolo

In mostra le opere di Anselmi

Un artista che riesce a coniugare musica, teatro e pittura

di Michela Demaria
Roberto Anselmi

Monteu da Po.    Il presidente della compagnia teatrale “Isola dei Sogni” di Monteu da Po, Roberto Anselmi, presenterà i suoi quadri a Palazzolo Vercellese, nel corso di una mostra organizzata in occasione della festa patronale di sabato 5 e domenica 6 settembre.

    La versatilità artistica di Anselmi spazia dunque dal mondo della scena (al teatro comunale montuese ha curato la regia di tanti spettacoli di successo), per passare alla musica ed alla pittura.

    Residente a Lauriano, Anselmi è vicino ai 53 anni, essendo nato a Torino il 9 settembre 1956.     Si trasferì poi a Verruca Savoia, dove ha trascorso la sua adolescenza cercando di carpire i segreti della pittura dal padre Giorgio, rinomato pittore scomparso nel 2002.

    Il suo attento osservare lo ha portato a « scoprire una passione per la pittura.    Ho così cominciato a riportare sulla tela le emozioni e le sensazioni che traggo dal paesaggio circostante ».    E’ un pittore paesaggista che sa trasmettere, con le giuste pennellate e le dosi di colore, stupore e piacevole attrazione verso la natura.

    Afferma infatti l’artista: « Ritengo che la natura e i suoi colori contribuiscano ad arricchire l’anima ».    Il titolo della mostra, “Ombre e colori”, sembra quello di un fi lm, ma si tratta di un commento della professoressa Rita Bolla, nel recensire uno dei dipinti di Anselmi.    Tra i quadri più importanti e caratterizzanti dell’opera dell’artista ricordiamo Borgo Garibaldi, La mietitura, Tratti essenziali e Il Clown.    In “Tratti essenziali”, che raffigura un paesaggio liberamente interpretato, viene sottolineata una nuova visione moderna.    La scena è infatti cromaticamente vivace: le luci e le ombre creano un effetto scenografico sulle case e sugli alberi, rendendo più intensa la visione dell’opera.    Osservando i suoi quadri, non è difficile capire la sua pittura e coglierne il significato.    Anche nel dipinto del clown, Anselmi riesce a trasmettere i suoi ricordi giovanili e la sua personalità, grazie all’uso dei colori, andando alla ricerca dei particolari.

    La vena artistica di Anselmi abbraccia dunque, oltre al pennello, il teatro e la musica: tre forme di espressione che ne fanno un artista completo.    Ultimamente, si dedica allo studio del jazz e del blues, per rendere più completa la sua formazione nel campo musicale.    Anche il teatro ha caratterizzato la sua crescita artistica.    Scrive sceneggiature che esprimono il suo modo di essere, « cercando di mettere in evidenza i valori di cui molte volte ci si dimentica ».    Anselmi ha infatti allestito spettacoli a favore di varie organizzazioni umanitari e di volontariato: dal Telethon (la raccolta di fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche) alle iniziative a favore dei bambini di Chernobyl.

    Il pittore sarà presente, con la sua mostra personale, nella sala consiliare del Comune di Palazzolo Vercellese, durante i festeggiamenti del santo patrono.    Si potranno apprezzare i quadri del pittore, scrutare la sua crescita artistica e soprattutto godere di paesaggi naturali che, conclude Anselmi, « recano alla nostra anima quella serenità che troppo spesso viene a mancare ».

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