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Lunedì 14 riprende l’attività alle medie.  La riforma Gelmini costringe a “tagli”

Ricomincia la scuola, con due assenze

Sono andati in pensione il professor Ezio Gamalero e la segretaria Concetta Zito

di Gianni Caruso
foto: l'edificio scolastico di Brusasco

Brusasco.    Lunedì 14 settembre riaprono le scuole piemontesi.    Riprenderà dunque l’attività didattica anche la scuola media brusaschese, che dopo tanti anni farà a meno di due colonne portanti: il professori Enzo Gamalero e la segretaria Concetta Zito, che hanno raggiunto il meritato traguardo della pensione.

    La dirigente scolastica brusaschese, professoressa Chiara Profumo, ricorda l’impegno che queste due persone hanno profuso nella loro lunga vita professionale al servizio degli studenti e della scuola.    Sino all’inizio dell’attività didattica, gli uffici dell’istituto scolastico brusaschese saranno aperti di mattina con il consueto orario: dalle 11 alle 13.    Nei giorni scorsi, all’Ufficio scolastico provinciale di via Coazze 18 a Torino, si sono svolte le operazioni di nomina a tempo indeterminato del personale docente delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, compresi gli insegnanti di sostegno.

     Sul sito dell’istituto comprensivo, www.icbrusasco.it, è possibile scaricare l’elenco dei libri di testo delle scuole primarie di Brusasco, Cavagnolo, Lauriano, Verrua Savoia e della scuola Giuseppe Impastato di Monteu da Po.    La dirigente scolastica è affiancata dal collaboratore vicario Giorgio Borrometi e dal collaboratore Maurizio Santagata.

    Con l’avvio del nuovo anno scolastico diventerà operativa la prima fase della riforma della scuola operata dal Governo e dal ministro Gelmini che prevede, al suo compimento previsto tra 3 anni, una scuola primaria di 24 o al massimo 27 ore settimanali e una scuola media di 29 o 30 ore svolte senza rientri pomeridiani.    Gli organi collegiali dell’istituto comprensivo brusaschese, dopo incontri con i genitori, numerose riunioni e valutazioni approfondite, hanno stabilito di garantire nell’anno scolastico 2009/2010 un tempo scuola simile a quello dello scorso anno, senza ridurre la qualità della didattica.

    Ciò significa che tutte le classi delle scuole primarie di Brusasco, Cavagnolo, Lauriano e Monteu da Po funzioneranno con tre rientri pomeridiani, mentre a Verrua sarà in funzione il tempo pieno con cinque pomeriggi settimanali.    Inoltre, la scuola media di Brusasco funzionerà da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 13, con due rientri pomeridiani (martedì e giovedì) di due ore, con uscita alle 16.

    L’incisiva riduzione del numero degli insegnanti comporta che l’assistenza alla mensa, per le scuole primarie e medie non “a tempo pieno” non sarà più garantita dal personale docente come era stato finora.    Gli organi collegiali hanno quindi ritenuto opportuno ricorrere ad altre soluzioni organizzative per assicurare questo servizio, tant’è che i Comuni hanno seguito attivamente lo svolgersi del problema e si sono già impegnati a contribuire, per quanto loro possibile, al pagamento del servizio.

    E’ in fase di definizione l’importo del contributo delle famiglie.    Il Consiglio di istituto si è adoperato per renderlo il più “leggero” possibile, allo scopo di conciliare il diritto all’istruzione con la continuazione del servizio mensa.    Prima di fornire alle famiglie una comunicazione completa e definitiva, l’istituto brusaschese attende risposte precise da parte dell’Ufficio scolastico provinciale.

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