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Il presidente Zilio: « Le riparazioni al tetto della stazione sono ormai urgenti »

« Tutto ok per la sede della Polisportiva »

E’ la rassicurazione espressa dal vicesindaco Massimo Fiorindo

di Erika Anna Savio
foto: Zillo, la stazione, Florindo

Cavagnolo.    La sede della Polisportiva Cavagnolese, presso la stazione ferroviaria, è stata al centro del dibattito politico durante lo scorso mese di agosto.

    « Il tetto ha bisogno urgente di essere sistemato: cominciano a cadere giù i pezzi e, quando piove, l’acqua entra dentro.    Cosa succederà se non verrà riparato entro quest’inverno, appena arriverà la neve? »: sono le parole preoccupate di Amedeo Zilio, presidente della Polisportiva Cavagnolese, che attende di sapere come andrà a finire la questione della ristrutturazione del tetto della stazione (che ospita tra l’altro anche la sezione degli Alpini).

    La questione è complessa: i locali sono ancora di proprietà delle Ferrovie dello Stato, che hanno stipulato un contratto con il Comune per la gestione dell’edificio.    E’ stato poi lo stesso Comune ad affidare i locali alle associazioni, tra cui la Polisportiva guidata da Zilio.    Dapprima con gli Alpini, in seguito da soli, i membri dell’associazione hanno cominciato a fare i lavori per poterlo rendere agibile e vivibile per la comunità del paese, ma gli anni passano e sono subentrate ulteriori necessità di manutenzione.    A fine ottobre, è prevista la scadenza del contratto tra le Ferrovie dello Stato e il Comune.

    Dice Zilio: « Sarebbe necessario poter cominciare i lavori, io ho già tutti i contatti con le imprese, ma chi ci assicura che il contratto sarà rinnovato e l’associazione potrà restare qui?    Finora, alle nostre domande non è arrivata risposta ».

    Il timore del presidente Zilio è che la Polisportiva sia costretta a traslocare: « Come possiamo iniziare dei lavori di ristrutturazione senza la garanzia che potremo restare?    All’inizio del 2008 abbiamo contattato i dirigenti delle Ferrovie.    Siamo andati da loro con il sindaco Franco Sampò e il consigliere provinciale Mario Corsato per trovare un accordo, e l’abbiamo trovato: noi avremmo messo la manodopera e le Ferrovie il materiale.    Poi, non si sa perché, è saltato tutto.    Il Comune pare abbia aggiunto per il nuovo contratto delle clausole differenti.    Il sindaco Sampò, è vero, ci ha convocato per rassicurarci che non ci avrebbe mandato via, però non c’è ancora nulla di concreto ».

    Dubbi che il vice sindaco Massimo Fiorindo vorrebbe fugare: « E’ vero che abbiamo fatto delle richieste alle Ferrovie, ma sono nell’ottica di ottenere ulteriori vantaggi per tutta la comunità cavagnolese, Polisportiva compresa.    Da parte dell’Amministrazione comunale non c’è assolutamente l’intenzione di porre ostacoli o voler boicottare l’operato della Polisportiva.    Al contrario, c’è sempre stata una buona intesa, che ha portato a fruttuose collaborazioni, come a luglio, alla festa di piazza, tradizione ormai consolidata e di successo, nella quale l’associazione è direttamente coinvolta ».

    Da parte dell’Amministrazione comunale, assicura il vice sindaco Fiorindo, c’è assolutamente la volontà « di mantenere l’attuale gestione e di far effettuare i lavori di ristrutturazione il prima possibile, ma è ovvio che si debba aspettare il riscontro dei proprietari, ovvero le Ferrovie.    Ad oggi, purtroppo, siamo anche noi in attesa, ma pensiamo che il ritardo della risposta sia dovuto al mese di agosto ».

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