Cavagnolo. La sede
della Polisportiva Cavagnolese,
presso la stazione
ferroviaria, è stata al centro
del dibattito politico
durante lo scorso mese
di agosto.
« Il tetto ha bisogno
urgente di essere
sistemato: cominciano a
cadere giù i pezzi e, quando
piove, l’acqua entra
dentro. Cosa succederà
se non verrà riparato entro
quest’inverno, appena
arriverà la neve? »: sono
le parole preoccupate di
Amedeo Zilio, presidente
della Polisportiva Cavagnolese,
che attende
di sapere come andrà a
finire la questione della
ristrutturazione del tetto
della stazione (che ospita
tra l’altro anche la sezione
degli Alpini).
La questione è complessa:
i locali sono ancora
di proprietà delle
Ferrovie dello Stato, che
hanno stipulato un contratto
con il Comune per
la gestione dell’edificio. E’ stato poi lo stesso Comune
ad affidare i locali
alle associazioni, tra cui
la Polisportiva guidata da
Zilio. Dapprima con gli
Alpini, in seguito da soli, i membri dell’associazione
hanno cominciato a
fare i lavori per poterlo
rendere agibile e vivibile
per la comunità del paese,
ma gli anni passano e
sono subentrate ulteriori
necessità di manutenzione. A fine ottobre, è
prevista la scadenza del
contratto tra le Ferrovie
dello Stato e il Comune.
Dice Zilio: « Sarebbe necessario
poter cominciare
i lavori, io ho già tutti
i contatti con le imprese,
ma chi ci assicura che il
contratto sarà rinnovato e
l’associazione potrà restare
qui? Finora, alle nostre
domande non è arrivata
risposta ».
Il timore del
presidente Zilio è che la Polisportiva sia costretta
a traslocare: « Come possiamo
iniziare dei lavori
di ristrutturazione senza
la garanzia che potremo
restare? All’inizio del
2008 abbiamo contattato
i dirigenti delle Ferrovie. Siamo andati da loro con
il sindaco Franco Sampò
e il consigliere provinciale
Mario Corsato per trovare
un accordo, e l’abbiamo
trovato: noi avremmo
messo la manodopera e le
Ferrovie il materiale. Poi,
non si sa perché, è saltato
tutto. Il Comune pare abbia
aggiunto per il nuovo
contratto delle clausole
differenti. Il sindaco Sampò,
è vero, ci ha convocato
per rassicurarci che
non ci avrebbe mandato
via, però non c’è ancora
nulla di concreto ».
Dubbi che il vice sindaco
Massimo Fiorindo
vorrebbe fugare: « E’ vero
che abbiamo fatto delle
richieste alle Ferrovie,
ma sono nell’ottica di
ottenere ulteriori vantaggi
per tutta la comunità
cavagnolese, Polisportiva
compresa. Da parte
dell’Amministrazione
comunale non c’è assolutamente
l’intenzione
di porre ostacoli o voler
boicottare l’operato della
Polisportiva. Al contrario,
c’è sempre stata
una buona intesa, che ha
portato a fruttuose collaborazioni,
come a luglio,
alla festa di piazza, tradizione
ormai consolidata
e di successo, nella quale
l’associazione è direttamente
coinvolta ».
Da parte dell’Amministrazione comunale, assicura il vice sindaco Fiorindo, c’è assolutamente la volontà « di mantenere l’attuale gestione e di far effettuare i lavori di ristrutturazione il prima possibile, ma è ovvio che si debba aspettare il riscontro dei proprietari, ovvero le Ferrovie. Ad oggi, purtroppo, siamo anche noi in attesa, ma pensiamo che il ritardo della risposta sia dovuto al mese di agosto ».
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