home page abbonamenti ricerca dettagliata degli articoli sfoglia il giornale Comuni

Disagi per chi utilizza i pullman sostitutivi della Chivasso-Asti

Appello dei pendolari: « spostate la fermata del bus »

[ desolata fermata del bus ]

Lauriano. (r.l.)    Gli utenti dei pullman sostitutivi della linea ferroviaria Chivasso-Asti chiedono una pensilina e, nell’attesa, almeno una palina che segnali la fermata laurianese.

    « Uno spiazzo desolato, collocato lungo la strada provinciale 590, presso l’incrocio regolato dal semaforo, senza alcun cartello o una palina segnaletica: questa la fermata degli autobus sostituitivi di Trenitalia » commenta una giovane studentessa laurianese.

    Eppure, sino a pochi mesi fa il cartello c´era, anche se reso quasi illeggibile dal tempo.    I pendolari sono costretti ad aspettare il pullman in piedi, in qualsiasi condizione atmosferica, nel piazzale sterrato che costituisce tra l’altro la zona di accesso di una casa privata.

    Propongono i pendolari laurianesi: « A breve distanza, sempre lungo la strada 590, c’è una bella pensilina collocata da Gtt proprio all’altezza del distributore di benzina.    Ci chiediamo per quale motivo Trenitalia non possa mettersi d’accordo con GTT per utilizzare la stessa fermata, a beneficio degli utenti, soprattutto nei prossimi mesi, quando farà freddo.    Non chiediamo di realizzare in questo piazzale una nuova pensilina, ma di spostare di pochi metri la fermata.    Non costerebbe nulla e sarebbe di grande beneficio ».

    All’inizio del 2008 la Giunta guidata da Graziano Bronzin chiese alla Provincia di spostare la fermata sostitutiva di Trenitalia dalla statale al piazzale della stazione ferroviaria, per favorire i pendolari.     La Provincia si impegnò a realizzare la fermata e una pensilina, ma con l’avvento della nuova Amministrazione comunale non se ne fece più nulla.

[ sfoglia dall'inizio ] sfoglia il giornale dall'inizio   oppure   sfoglia da questo articolo [ sfoglia da qui ] (pag. VI - 26)
[ PDF ] visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)