Brozolo.
(r.br.) Successo
della prima “Festa
di Fine Estate”, voluta
dall’Amministrazione comunale
e dalla Pro Loco.
Si è svolta nelle serata di
venerdì 11, sabato 12 e domenica
13 settembre, con
una grande partecipazione
di pubblico.
Venerdì 11, in piazzale
Europa, si è esibita la Middle
School Band del maestro
Dario Lavesero. Tanti
gli applausi per gli studenti
delle scuole medie chivassesi,
che tra l’altro ogni anno
si esibiscono a favore della
raccolta di fondi Telethon,
per la ricerca scientifica sulle
malattie genetiche.
Sabato 12, la chiesa di
Santo Stefano, in frazione
Piai, è stata affollata di
spettatori del concerto di
violino, violoncello e chitarra
del professor Gian
Luca Allocco, con Marco
Allocco e Cristiano Allasia.
Domenica 13, sul palcoscenico
all’aperto in piazza
Europa, si sono esibite le
“Boje d’San Mò”, compagnia
teatrale dialettale nata
nel 2005 nell’ambito delle
attività ricreative della parrocchia
di San Benedetto, a
San Mauro Torinese.
Na Düminica Sbalutà il titolo
della gustosa commedia
brillante in due atti, scelta
per l’occasione e nella quale
si ripresentano puntualmente
tutti i tradizionali
stereotipi della comicità,
tipici del teatro dialettale
piemontese. Pasquale Braggion,
Pina Pelassa, Mario
Chiappino, Giulia Atzei,
Armando Baratella, Roberto
Funiciello, Giusy
Borsa, Giuliana Bianchini,
Piera Archetto gli artefici
di un paio d’ore di puro
divertimento giocato sul
filo di una comicità ad alto
gradimento. Un cenno a
parte meritano però Piero
Giordano (il protagonista
Batista Pilone) e Donatella
Colusso (la di lui suocera
Gemma), strepitosi
in quanto a recitazione e
gestualità, la cui capacità
di interagire col pubblico
rappresenta di per sé straordinario
veicolo di arguto
umorismo.
Tutti bravi, e il pubblico
se n’è accorto tributando
loro calorosi applausi anche
a scena aperta.
Molto soddisfatti il sindaco Sergio Bongiovanni ed il presidente della Pro Loco Filippo Manzetto, che sul palco di piazza Europa hanno sottolineato il successo dell’iniziativa, « un vero trampolino per il rilancio culturale del paese, da ripetere anche nei prossimi anni con almeno quattro serate ed eventi ancor più diversificati, che, magari, possano andare a coinvolgere anche i ‘brozolesi nuovi arrivati ».
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