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Organizzata dalla Pro Marcorengo, con maschere provenienti da venticinque paesi

Sagra del Biru, un Carnevale fuori stagione

I personaggi brusaschesi saranno interpretati da Teresio Ferrante e Selenia Baldan

di Katia Chiarello
[ Mario Perotti con volontari Pro Loco - Alessandro Cavalitto - spettacoli e pubblico ]

Marcorengo (Brusasco).    Finisce l’estate, ma non la voglia di divertirsi alla frazione Marcorengo, dove la Pro Loco “Pro Marcorengo”, in collaborazione con il Comune e il patrocinio della Regione e della Provincia, ha organizzato, da venerdì 4 a domenica 13 settembre, la festa patronale, celebrando nel contempo la settima edizione della Sagra del Biru.

    Nella serata di venerdì 4 si è svolta l’attesa cerimonia di incoronazione dei personaggi carnevaleschi marcorenghesi: il Biru e la Bira, che per il carnevale 2010 saranno interpretati da Teresio Ferrante, per il secondo anno consecutivo, e da Selenia Baldan, alla sua prima nomina in questo ruolo carnevalesco.    La Bira ha ricevuto il testimone da Barbara Ferrante, figlia dello stesso Teresio Ferrante.

    Ospiti della serata sono stati ben venticinque paesi sia della zona che non, con le loro maschere tipiche: da Cavagnolo a Brusasco, da Monteu da Po fino a Vercelli, Biella ed il Borgo Aurora di Torino.    E’ stata una sorta di carnevale anticipato, una caratteristica di questa festa che, in questa splendido scorcio della collina, chiude ormai tradizionalmente l’estate e predispone gli animi ad affrontare una nuova stagione fredda.    Il ballo a palchetto allestito nella piazza marcorenghese è stato allietato dal duo Silvia e Patrizio e durante la serata vi è stata l’estrazione a premi.    E’ toccato al Conte e alla Contessa di Casalborgone vincere il primo premio, consistente in un tacchino di 14 chili.    La serata si è chiusa con una bella spaghettata, ma non sono mancati i salami e le torte offerte dalla Pro Loco marcorenghese.

    Sabato 5 è stato aperto lo stand gastronomico dove si è potuto gustare il famoso “menù del Biru”, con i tipici agnolotti e antipasti di tacchino, oltre alla grigliata mista.    Ad allietare la serata danzante è sono state le note dell’orchestra Archi Sound.    Il padiglione gastronomico ha impegnato molto i volontari, sia in cucina che al servizio ai tavoli.    Domenica 6 è stata dedicata ai più piccoli, con lo spettacolo Il paese di Pocapaglia, messo in scena dalla Compagnia teatrale Oltreilponte di Torino, nell’ambito del festival Teatri di Confine.    Per tutta la durata della festa è rimasto aperto il banco di beneficenza.    Tra i premi anche un televisore.

    Domenica 13 si sono svolti con successo gli ultimi appuntamenti della festa patronale marcorenghese.    Nel primo pomeriggio si è svolta una gara a bocce alla baraonda, nel campo intitolato a Luigi Arditi, con in palio premi in natura.    Tanta l’allegria tra i partecipanti; non è mancato un brindisi finale in amicizia.    Sempre nel pomeriggio, la Pro Loco Pro Marcorengo, in collaborazione con il Parco fluviale del Po, ha organizzato una caccia al tesoro ecologica per bambini e ragazzi, intitolata “Scopriamo la natura”.

    Molto soddisfatto per il successo della patronale e della Sagra è il presidente della Pro Loco, Mario Perotti: « Un appuntamento che ha coinvolto tutti, dai bambini agli adulti, ai nonni.    L’impegno di tanti volontari è stato così ripagato ».    Aggiunge uno dei bracci destri del presidente, Alessandro Cavalitto: « La soddisfazione maggiore è stata proprio l’affluenza della gente, che non si è dimenticata di Marcorengo, in un mese come settembre ricco di sagre e feste paesane in tutta la zona e non soltanto ».

    La “Pro Marcorengo” ricorda che il prossimo appuntamento è per sabato 17 e domenica 18 ottobre, quando verrà celebrata la festa di Sant’Orsola, con la messa seguita da polenta con cinghiale.

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