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I membri del gruppo di minoranza: siamo compatti.   Corsato: non intendo dimettermi

« ‘Unione Cavagnolese’ non si divide »

« Sampò fa i complimenti a Zilio ma ha dimenticato per mesi la convenzione con la Polisportiva »

di Floriana Dutto
[ Corsato - Gavazza - Langellotto - Ponzetti - Zilio ]

Cavagnolo.    « Siamo uniti, compatti e senza alcuna divisione nella battaglia contro l’Amministrazione comunale del sindaco Franco Sampò »: lo ha affermato il gruppo di minoranza di Unione Cavagnolese, in una conferenza stampa, svoltasi sabato 5 settembre alla pasticceria Le Dolcezze di via Cristoforo Colombo.

    A dispetto del luogo, sono state molto amare le considerazioni del capogruppo Mario Corsato e dei consiglieri Andrea Gavazza, Iolanda Langellotto e Mariangela Ponzetti, recentemente subentrata al dimissionario Amedeo Zilio, anch’egli presente alla conferenza stampa.

    Corsato non ha usato mezzi termini: « Il sindaco Sampò si comporta in modo arrogante, sia con le parole che con i fatti ».    Una dimostrazione di compattezza che l’opposizione ha voluto dopo le interpretazioni date in paese dell’esito dell’ultimo Consiglio comunale, quando il capogruppo Corsato abbandonò l’aula, in segno di protesta per dei verbali delle sedute precedenti, considerati « lacunosi », perché ad avviso dello stesso Corsato, « non riportavano le mie considerazioni sulla raccolta delle acque sulla strada 590 e sull’USD Pro Cavagnolo.    Il fatto è che dei consiglieri di maggioranza hanno riconosciuto che avevo ragione, ma poi hanno votato egualmente a favore dei verbali.    Inoltre, in quella seduta, nella quale si doveva prendere atto delle dimissioni con consigliere Amedeo Zilio, il sindaco si è lasciato andare ad esagerati complimenti nei confronti dello stesso Zilio, in quanto presidente della Polisportiva Cavagnolese.    L’unico problema è che lo stesso sindaco aveva chiuso nel cassetto da mesi la convenzione con le Ferrovie per la sede della Polisportiva, senza battere ciglio.    Di fronte ad un comportamento del genere, non ho potuto stare un istante di più a sentire le favole di Sampò ».

    A quel punto, in Consiglio è rimasta la sola Langellotto, perché Ponzetti doveva ancora essere chiamata a sedere in Consiglio.    « Sono rimasta in aula soltanto per garantire la presenza del gruppo consiliare di minoranza nell’atto della surroga del nostro ex consigliere Zilio con Ponzetti » ha spiegato Langellotto.

    Ha aggiunto Corsato: « Visto che Zilio è stato per tanti anni un valido assessore e consigliere al mio fianco, avrei dovuto essere io a ringraziarlo ufficialmente per tutto il lavoro svolto.    Invece il sindaco si è dimostrato ancora una volta arrogante, così come l’assessore Marinella La Manna, che ha parlato quando me ne sono andato, auspicando le mie dimissioni.    Posso dire con certezza che io non me ne vado, perché c’è molto bisogno delle nostre battaglie, per il bene di Cavagnolo ».

    Unione Cavagnolese ha poi posto l’accento sul « mancato coinvolgimento nella scelta dei componenti della Commissione Edilizia, che la maggioranza ha nominato senza alcuna consultazione.    Vogliamo ricordare al sindaco ed alla maggioranza che se un tempo questo organismo era espressione della Giunta, ora è votato dal Consiglio comunale, comprendente quindi tutti i consiglieri, compresi i quattro della minoranza.    Anche in questo caso, è valsa l’arroganza dei numeri ».

    Sollevato anche il tema dell’area attrezzata nell’area del Parco del Po, « la cui funzione doveva essere di carattere didattico e naturalistico.    Ora quella zona è vittima dell’incuria, abbandonata e piena di erbacce, meta di cinghiali e non di bambini delle scuole.    Mandiamo i bambini delle nostre scuole a visitare il Po a Casale Monferrato, quando dovrebbero essere i bambini delle altre scuole ad arrivare nell’area attrezzata lungo il Po a Cavagnolo ».

    Corsato ha lamentato poi « la mancanza di risposte del sindaco alle nostre interrogazioni.    Accade da anni, eppure Sampò si era preso l’impegno in Consiglio comunale di risponderci.    E’ un’altra forma di arroganza ».

    Il consigliere Gavazza ha affermato che « il gruppo consiliare è equilibrato e composto da due donne e due uomini; due persone di esperienza e due giovani.    Non siamo solo in quattro, perché con noi c’è un folto gruppo di persone che ci appoggiano.    Non solo: il nostro gruppo vuole coinvolgere sempre più i cittadini nell’attività di controllo della gestione del Comune ».    Il neo consigliere Ponzetti, già assessore, ha detto: « Mi impegnerò per fare del mio meglio.    Siamo un gruppo unito e i risultati positivi non mancheranno ».

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