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Disservizi sulla linea Chivasso-Asti

Problemi su treni e autobus: il sindaco scrive alla Regione

« Mezzi in ritardo, sporchi e fatiscenti »

[ Franco Sampò ]

Cavagnolo. (r.c.)    Il sindaco Franco Sampò ha preso carta e penna ed ha segnalato all’assessore regionale ai Trasporti Daniele Borioli ed a RFI, rete ferroviaria italiana, una serie di problemi della linea Chivasso-Asti.

    Si va dai « continui e costanti ritardi ai mezzi ferroviari sporchi e a volte fatiscenti, sino alla riduzione senza preavviso del numero dei posti (spesso nelle ore di punta con addensamenti tali da non permettere di salire sul treno), sino addirittura alla soppressioni delle corse senza preavvisare gli utenti ».    Problemi tristemente conosciuti dai pendolari che usano ogni giorno i treni della linea ed i pullman sostitutivi.

    « Da anni, il servizio su questa linea viene svolto in maniera combinata con trasporto su rotaia e gomma, una soluzione probabilmente non ottimale per quanto riguarda la logistica dei viaggiatori ma che, anche in un’ottica di riduzione dei costi, ha permesso il mantenimento di alcune corse con una frequenza e distribuzione nell’arco della giornata comunque non idoneo a soddisfare le esigenze di base locali – afferma il sindaco cavagnolese –.    In occasione delle prossime scelte della Regione Piemonte a riguardo delle politiche di trasporto locale vogliamo, quale Comune ubicato sulla linea ferroviaria in oggetto, riportare l’attenzione sulle problematiche che da anni la caratterizzano.    Un problema ricorrente è quello dell’affidabilità del servizio, affidabilità che spesso viene a mancare per quanto riguarda il trasporto su gomma in concomitanza con il frequente cambio di gestione e per quanto riguarda il trasporto su rotaia, con sempre maggiore frequenza, per svariati motivi ».

    Il sindaco segnala poi alla Giunta regionale ed a RFI « l’annoso problema della manutenzione dei passaggi a livello crea poi un continuo e imprevedibile rischio di percorrenza con conseguenti gravissimi ritardi.    In particolare, si segnala quale caso di assoluta criticità il treno Asti-Chivasso numero R 4180, in arrivo a Chivasso per le ore 7:45, ed usufruito da tutto il bacino di utenza dei ragazzi che frequentano le superiori a Chivasso.    Un treno spesso in ritardo, con un’affidabilità di trasporto inesistente, così da dover spesso ricorrere alle corse precedenti per avere una garanzia di orario ».

    Un analogo problema viene messo in rilievo per quanto riguarda « i viaggiatori in transito per Torino, che sono svantaggiati ancora di più dall’interscambio a Chivasso, perché, a causa di continui ritardi, si trovano ad affrontare il percorso fino a Torino senza garanzie e con tempi di percorrenza di molto superiori a quelli di 40 anni fa ».

    Sampò rileva poi i « particolari problemi che si pongono quando i pullman sostitutivi impiegano autisti con una non sufficiente conoscenza del territorio.    In questi casi l’autista sfrutta il sistema di navigazione elettronico che spesso lo devia dal corretto percorso, causando il salto di diverse stazioni con gli immaginabili disagi per gli utenti ».

    Il sindaco cavagnolese sottolinea poi che la vendita di biglietti per le tratte locali è ben maggiore rispetto alla lunga percorrenza e chiede a Regione Piemonte e RFI di « mantenere e migliorare il servizio, per quanto riguarda la frequenza delle corse, ed attivarsi affinché lo stesso venga svolto con criteri di efficienza, puntualità e sicura affidabilità.    Un trasporto non affidabile crea disaffezione e abbandono a favore di mezzi privati, rendendo vano qualsiasi sforzo e impegno finanziario per gestire un servizio pubblico ».

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