Monteu da Po. Oltre 130 partecipanti
alla festa degli anziani organizzata
dal Comune, in
collaborazione con la Pro
Loco, nella giornata di
domenica 27 settembre. Si è svolta sotto il tendone
di piazza Bava, dov’è stato
allestito un accogliente
padiglione, che ha ospitato
sia gli anziani che i loro
accompagnatori.
La festa della terza
età montuese ha avuto
inizio alle 11, con la celebrazione
della messa
nella chiesa parrocchiale. E’ stata officiata da don
Piero Massaglia, che ha
sottolineato nell’omelia
l’importanza di onorare
e rispettare gli anziani,
in quanto pilastro della
società e memoria storica
dell’umanità. Alla cerimonia
religiosa hanno
partecipato il sindaco Elisa
Ghion e componenti
della Giunta e del Consiglio
comunale. Fuori dalla
chiesa, il primo cittadino
ha posato accanto agli
anziani per le tradizionali
fotografie, in ricordo della
bella giornata, che è
stata favorita da un clima
quasi estivo. Poi, tutti
si sono recati in piazza
Bava, dove i volontari
della Pro Loco erano già
pronti per servire gli aperitivi
con tanto di gustosi
stuzzichini. Molto ricco
e vario il menu del pranzo
degli anziani: primi
asciutti o in brodo, carne,
dolci e piatti raffinati
come la carne tritata con
salsa tartara.
Apprezzata
la decisione di offrire il
pranzo a tutti i residenti
che hanno già compiuto i
70 anni (per chi ha un’età
compresa tra i 65 ed i 70
anni il costo è stato di 22
euro, mentre per gli accompagnatori
la quota è
stata di 25 euro). C’era attesa per l’esito
della scelta dell’Amministrazione
di non festeggiare
al ristorante, ma di
puntare sul padiglione.
Spiega l’assessore Bruno
Canuto, che è pure un
membro attivo della Pro
Loco montuese: « Abbiamo
deciso di servire
il pranzo nel padiglione
per evitare che gli anziani
fossero costretti a spostarsi
fino al ristorante in
macchina. Inoltre, poiché
questa festa è molto sentita
tra i nostri anziani, ci
sembrava giusto rimanere
in paese. La presenza
non è variata dagli anni
precedenti. Bisogna poi
vedere se tutti hanno
gradito la novità, che peraltro
è stata molto impegnativa
per tutti i membri
della Pro Loco ».
A giudicare dai primi commenti degli anziani, sembra una prova superata a pieni voti, ma nelle prossime settimane una riflessione più meditata verrà compiuta sia dai rappresentanti dell’Amministrazione che dal direttivo della Pro Loco. Soddisfatte della cospicua partecipazione sia il sindaco Elisa Ghion che il vicesindaco Graziella Giacomini, che è stata impegnata, con altri consiglieri ed assessori, a servire a tavola gli anziani. Una bella festa, dunque, che ha accomunato le tre età nel segno dell’amicizia.
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