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La minoranza abbandona la seduta del Consiglio

Cunetta: impedito l’esercizio della democrazia.   Il sindaco: avrebbero fatto meglio a restare

[ Paola Cunetta ]

San Sebastiano da Po. (r.s.)    L’opposizione guidata dall’ex sindaco Paola Cunetta è in forte contrasto con il primo cittadino Laura Birolo, la Giunta e la maggioranza.

    Mercoledì 30 settembre, il gruppo di minoranza ha infatti abbandonato la seduta consiliare, pochi minuti dopo l’inizio della seduta: « A San Sebastiano viene impedito nei fatti il normale esercizio della democrazia, che dovrebbe essere il cardine di ogni Amministrazione comunale ».    In particolare, sono stati lamentati problemi nella visione di atti e la convocazione del Consiglio il giorno dopo la scadenza per l’approvazione del piano casa.

    Prima di uscire dal municipio con i consiglieri del suo gruppo, Cunetta ha inoltre lamentato che « da parte della nuova Amministrazione c’è la mancanza di attenzione alle esigenze ed alle richiese della minoranza.    Un silenzio che ci impedisce di svolgere il nostro principale compito, che è quello di vigilare, un ruolo che affidatoci dai principi costituzionali.    L’attuale maggioranza, quando si trovava all’opposizione, ha sempre avuto giustamente tutti gli strumenti necessari per poter esercitare il ruolo che le spettava.    Adesso sembra abbiano deciso di introdurre un nuovo sistema, quasi come se dovessero controllarsi da soli.    Noi però non vogliamo essere una minoranza silenziosa.    Non allenteremo il nostro impegno ».

    Il sindaco Laura Birolo ha criticato la scelta della minoranza di abbandonare l’aula consiliare: « Non è un segno di democrazia.    A mio parere avrebbero dovuto rimanere, per difendere nel luogo istituzionalmente deputato le loro idee ed i loro comportamenti passati.    In merito al piano casa, la legge regionale consente di non portare l’approvazione in Consiglio ».

    Successivamente, il Consiglio ha approvato in forma unanime la convenzione con il Comune di Castagneto Po per la Commissione locale del paesaggio e la variazioni di bilancio, su relazione dell’assessore Gianni Galla: « La precedente Amministrazione non ha chiesto la proroga per terminare i lavori della nuova scuola materna, e di conseguenza la Regione ha revocato il contributo di 248 mila euro che era stato assegnato al nostro Comune ».

    Ha aggiunto il sindaco Birolo: « Da notare che, se fosse stata chiesta dalla passata Amministrazione, la proroga sarebbe sicuramente stata concessa dalla Regione.    C’è poi un altro problema, ovvero un precedente contributo di 495 mila euro, che era stato assegnato dall’assessorato regionale all’Istruzione: ciò rende incompatibile l’assegnazione dell’ulteriore stanziamento regionale ».

    La Giunta ha dunque deciso di effettuare una variazione di bilancio, per poter effettuare la chiusura degli ultimi lavori della scuola materna.    « L’impresa non ha chiuso i lavori – ha spiegato il sindaco Birolo – perché non è stata pagata.    Adesso con queste variazioni di bilancio puntiamo a far ripartire rapidamente il cantiere per poter terminare l’opera ».

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