home page abbonamenti ricerca dettagliata degli articoli sfoglia il giornale Comuni

Interrogazione della minoranza in Consiglio comunale: entrano dieci minuti dopo

« Alunni in ritardo a causa dello scuolabus »

Gavazza: i bambini residenti a Scallaro fanno quasi un’ora di viaggio ogni mattina

[ Andrea Gavazza ]

Cavagnolo. (f.d.)    In un’interrogazione al sindaco, la minoranza cavagnolese segnala ritardi nel trasporto scolastico.    Spiega il consigliere di opposizione Andrea Gavazza: « I bambini delle scuole elementari entrano regolarmente in ritardo, addirittura 10 minuti dopo l’orario d’ingresso ».

    Non solo: « Gli alunni residenti nelle borgate periferiche si sorbiscono quasi un’ ora di scuolabus, tutte le mattine.    In certe borgate, come ad esempio Valminore, il servizio non è nemmeno erogato, a causa delle difficoltà di transito con lo scuolabus attualmente in uso ».

    Il trasporto scolastico è obbligatorio per la scuola dell’obbligo (elementari e medie).    « Per legge – afferma Gavazza -.    i Comuni sono tenuti a garantire un servizio efficiente.    Nonostante il Comune di Cavagnolo disponga di uno scuolabus di medie-grandi dimensioni, a norma di legge e funzionale al trasporto degli studenti, il nostro territorio presenta delle problematiche oggettive dovute alla conformazione collinare e la distribuzione residenziale nel centro e nelle borgate.    Molti dei problemi sono dovuti agli orari di ingresso nelle scuole: l’ingresso è previsto alle 7:55 alle medie di Brusasco e alle 8,10 alle elementari di Cavagnolo ».    La minoranza sostiene, come prima soluzione, il posticipare di qualche minuto l’ingresso alle elementari, in modo da avere il tempo per portare in orario gli scolari.

    Afferma Gavazza: « I sei bambini residenti a Scallaro, che frequentano le elementari a Cavagnolo, salgono sullo scuolabus alle 7:30, venti minuti dopo quelli delle medie, e sono costretti a rimanere sullo scuolabus quasi un’ora, perché scendono presso le scuole elementari alle 8:20.    Peccato che, in virtù di una circolare della Direzione Didattica, l’orario d’ingresso è previsto per le 8:10.    Significa che il ritardo di 10 minuti è la normalità, e non l’eccezione ».    Prosegue Gavazza: « I ritardi si verificano anche per i rientri pomeridiani. La seconda soluzione auspicabile è di affiancare un mezzo di trasporto più snello, per effettuare il percorso nelle borgate, in modo da dimezzare i tempi di percorrenza e per raggiungere l’efficienza del servizio ».

    Il sindaco Franco Sampò ha risposto alla minoranza che la situazione è normale e che non sono pervenute lamentele da insegnanti o da genitori, e che chiederà alla Polizia Municipale una relazione circa il rispetto degli orari.

    Conclude Gavazza: « Il report me lo sono già fatto io di persona, verificando la situazione.    Posso confermare che, ad anno scolastico iniziato nessun provvedimento, è stato preso per migliorare il trasporto scolastico nel nostro Comune ».

[ sfoglia dall'inizio ] sfoglia il giornale dall'inizio   oppure   sfoglia da questo articolo [ sfoglia da qui ] (pag. IV - 24)
[ PDF ] visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)