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Iniziativa di solidarietà a favore della casa famiglia “La Madonnina” presso l’Istituto tumori di Candiolo

Tappi di plastica per aiutare le famiglie dei malati

Conferita una targa a Cavagnolo, paese che in questi anni ne ha raccolti di più

di Floriana Dutto
[ esterno dell'edificio

Cavagnolo.    Il Comune di Cavagnolo “campione” nella raccolta di tappi e nella solidarietà. Domenica 4 ottobre, il sindaco Franco Sampò e l’assessore Marinella La Manna hanno infatti ritirato, a nome della comunità cavagnolese, una targa in riconoscimento dell’impegno profuso per sostenere la casa famiglia “La Madonnina Onlus” di Candiolo, creata per supportare le già provate famiglie dei malati in cura presso il vicino Istituto per la ricerca e la cura del cancro.

    Cavagnolo è dunque risultato il Comune che ha raccolto più tappi.    Il conferimento della targa è avvenuto a due anni dall’apertura della struttura di accoglienza, fortemente voluta da don Carlo Chiomento, parroco candiolese e cappellano del centro tumori, che nel luglio 2008 venne ospitato a Cavagnolo, durante una serata della rassegna “Luglio in piazza”.    In quell’occasione, venne lanciata a Cavagnolo la campagna “Regalaci i tuoi tappi di plastica”.

    Si tratta dei tappi delle bottiglie delle acque minerali, delle bibite, del latte, della nutella, dei cosmetici, dei detersivi, dei dentifrici o di altri tubetti, dei contenitori degli ovetti Kinder e di tutto il materiale plastico che riporta la scritta PE o PEHD.

    I tappi vengono venduti ad un’azienda di Moncalieri, la Plast.eco Polimeri sas, che opera nel settore dei compound termoplastici da oltre un decennio.    Oltre al pagamento dei tappi consegnati (0,16 euro al chilogrammo), l’azienda si è impegnata a fare un’offerta alla casa famiglia.    L’obiettivo della raccolta tappi è stato raggiunto, ovvero migliorare la vita delle famiglie ospitate nella casa famiglia, attrezzando i vari ambienti in modo da renderli vivibili, allestendo camere da letto, cucine ed ambienti comuni.

    « Siamo entusiasti di aver contributo al raggiungimento di questo importante risultato – spiega l’assessore La Manna –.    Tutto iniziò dalla partecipazione ad uno spettacolo di beneficienza al Teatro Colosseo di Torino, a cui assistetti con il sindaco.    Ci venne spiegata l’idea di raccogliere i tappi e poi invitammo don Chiomento a Cavagnolo.    L’idea fece breccia e da circa tre anni effettuiamo la raccolta di tappi, attraverso un bidone collocato presso il municipio.    L’ultima volta, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Cavagnolo, abbiamo trasportato con un camion ben sette quintali di tappi.    Inoltre, una persona si incarica periodicamente di portare, con un’auto monovolume, tutti i tappi conferiti dalla popolazione, che ha aderito con entusiasmo e commovente partecipazione a questa vera gara di solidarietà ».

    Giorno dopo giorno, Cavagnolo si è dunque distinta per l’enorme quantità di tappi consegnata per l’iniziativa di concreta solidarietà a favore del prossimo.    La raccolta di tappi per la casa di accoglienza “La Madonnina” di Candiolo prosegue.

    « Le esigenze della struttura voluta da don Chiomento sono sempre molte – spiegano il sindaco Sampò e l’assessore La Manna –.    Mantenere la struttura costa.    Da rilevare che il numero dei volontari che si alternano giorno e notte nella casa di accoglienza è veramente impressionante.    Giovani e meno giovani che si mettono a disposizione costantemente, per aiutare le famiglie in difficoltà, provate dal brutto momento che sta attraversando un proprio familiare.    Il numero delle camere disponibili è stato recentemente aumentato, da 27 a 36, e sono state realizzate due enormi cucine, dove ogni famiglia ha un proprio frigorifero e può quindi cucinare autonomamente.    In due anni hanno dato ospitalità a ben 10.400 famiglie, provenienti sia dal Piemonte che dalle altre regioni italiane.    Una gara di solidarietà che continua ed alla quale Cavagnolo non intende più sottrarsi, anche perché la raccolta di tappi è ormai diventata un’abitudine e permette sia di creare un reddito a fini solidali, sia il riciclo della plastica, con evidenti ricadute positive dal punto di vista ambientale ».

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