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Con la Nuova Società Orticola del Piemonte

Attorno a Cascina Caccia sorgerà un vivaio-giardino

Intanto si invasetta il miele di Libera

di Gianni Caruso
[ laboratorio per il miele a Cascina Caccia e volontari all'opera ]

San Sebastiano da Po.    Sarà trasferita a Cascina Caccia la sede legale degli organizzatori di Flor ’09, manifestazione svoltasi con successo a Torino, al Parco del Valentino, dal 9 all’11 ottobre.

    Si tratta della rassegna svoltasi nell’ambito dell’inizitiva “Uniamo le energie” e che intende promuovere la conoscenza delle piante, la pratica del giardinaggio e la fruizione del verde e, insieme, sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche ambientali per contribuire alla crescita di una coscienza ecologica e di comportamenti virtuosi nei singoli individui.    « Flor ‘09, che ha già si è rivelata un grande evento – spiegano i responsabili di Cascina Caccia – e rappresenta per noi un’importantissima occasione ».

    La Nuova Società Orticola del Piemonte, organizzatrice della manifestazione, ha infatti siglato un accordo con Acmos e Libera Piemonte per trasferire la propria sede a Cascina Caccia.    « Se questo non bastasse per inorgoglirci, la collaborazione non finisce qui: una parte del ricavato di Flor ‘09 verrà devoluto alla nostra Cascina, per lanciare insieme con la Nuova Società Orticola un progetto di vivaio-giardino nell’ettaro di terreno che circonda l’edificio di Cascina Caccia – spiegano i responsabili del presidio per la legalità –.

    Con il giardino si potrà educare alla bellezza ed alla serenità come prospettive da cui guardare il mondo, mentre con il vivaio per la produzione di piante ornamentali si potrà proseguire l’opera meritoria che in territorio nazionale sta portando avanti l’associazione Libera Terra.

    Intanto, a Cascina Caccia, si pensa già alle dolci soluzioni che potranno essere adottate per i regali di Natale ad amici e parenti.    L’equipe di Cascina Caccia, con i propri apicoltori e con la collaborazione del presidio di Libera Ivrea, ha infatti cominciato da vari giorni ad operare per invasettare il miele prodotto nel territorio del bene confiscato.

    Si tratta del primo prodotto di Libera Terra su beni confiscati in tutto il Nord Italia.

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