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 Verrua Savoia   Il sindaco Valesio: abbiamo già avuto il benestare dall'Autorità di Bacino

Una "centrale fotovoltaica" vicino al Po

Verrà realizzata in località Ciapel Bracco, nella zona dell’ex discarica

di Katia Chiarello
[ Beppe Valesio - pannelli fotovoltaici ]

Verrua Savoia.    In località Ciapel Bracco di Verrua Savoia sorgerà una centrale fotovoltaica, che convertirà la luce solare in energia elettrica.    E’ un progetto a cui il Comune verruese, guidato dal sindaco Beppe Valesio, sta lavorando in silenzio da alcun mesi.    L’area di Ciapel Bracco, scelta dall’Amministrazione, in passato fu un sito adibito a discarica autorizzata.

    « Si tratta di un terreno – spiega il primo cittadino Valesio – che rimarrà di proprietà del Comune e verrà dato in concessione per vent’anni alla società che allestirà la centralina fotovoltaica ».

    Tutto è nato dall’esame del bando emesso dalla Regione Piemonte il 6 ottobre dello scorso anno.    Si tratta di un progetto cofinanziato dal Fondo Europeo, che comporterà l’avvio di una procedura di selezione pubblica delle società proponenti per la costruzione a Ciapel Bracco della centrale fotovoltaica.    Una procedura che l’Unione Europea impone sia per raggiungere l’obiettivo della massima economicità e della trasparenza, ma anche per garantire la libera concorrenza tra le imprese interessate al progetto lanciato dall’Amministrazione comunale verruese.

    Il sindaco Valesio spiega inoltre la scelta del sito: « Il bando regionale a cui non facciamo riferimento incentiva la produzione di energia elettrica da fonte solare, realizzata presso siti di discariche di rifiuti inerti o non pericolosi.    Abbiamo subito capito che l’area adatta a Verrua è quella di località Ciapel Bracco ed avviato le varie procedure burocratiche ».

    Visto che questa area sorge nelle vicinanze del Po, l’Amministrazione ha consultato l'Autorità di Bacino, che ha recentemente espresso il benestare.    E’ stata riscontrata un’altra difficoltà a livello progettuale: Ciapel Bracco è infatti una zona a rischio inondazione.    Nella redazione del progetto della nuova centralina è stato quindi stabilito che i pannelli fotovoltaici andranno posizionati a una determinata altezza.

    Conclude Valesio: « I tempi non saranno brevissimi.    Il bando di concorso dovrebbe uscire dopo le feste natalizie.    Poi, tra permessi e autorizzazioni, passerà ancora un anno, ma questo progetto porterà sicuramente degli introiti nelle casse comunali, espandendo notevolmente il bilancio, consentendoci così di rispondere alle esigenze della cittadinanza ».

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