Cavagnolo.
(r.c.) La
quinta edizione della Fiera
del Libro non ha tradito
le attese. Da giovedì 22
a domenica 25 ottobre a
Cavagnolo si è svolto l’ormai
tradizionale appuntamento
organizzato dal
Gruppo Artistico Teatrale
che ha raccolto consensi
e successo. Tante le iniziative
nei quattro giorni
che hanno visto il Centro
culturale Cesare Martini
teatro dell’evento.
Giovedì gli alunni della
scuola primaria di Cavagnolo
hanno presentato
“Ottobre Piovono Libri”. Un’iniziativa gioiosa per
avvicinare i giovani alla
lettura mentre la serata
è stata animata dall’intrattenimento
culturale di
Marco Gerli (“Essere di
Parola…”). Venerdì 23 si sono svolte
le visite guidate per tutte
le scuole primarie e medie
del territorio e in serata è
avvenuto l’incontro storico
culturale sulla Fortezza
di Verrua Savoia, dal titolo
“Si può fare: una fortezza
dimenticata e ritrovata”,
con gli interventi sul
palco di Mario Ogliaro,
Luisella Palmieri, Emanuela
Rigaldo e Caterina
Borgondo.
Sabato l’usuale apertura
al pubblico è stata allietata
dalla presentazione del
libro “Resistere a Mafiopoli”,
a cura dell’autore
Franco Vassaia. Un testo
toccante che narra la storia
di Peppino Impastato,
assassinato nel 1978 a soli
30 anni, dopo una lunga
battaglia contro la mafia. Alla serata ha presenziato
anche l’assessore regionale
all’Istruzione, Gianna
Pentenero. Domenica 25 ha chiuso
la Fiera del Libro l’incontro
musicale socio culturale
“Il Secondo ‘900 e la
musica italiana”, a cura
di Elena Lunardi, con la
partecipazione del coro castelrossese Le Note Miste.
Durante tutto l’arco della fiera si è avuta anche la possibilità di ammirare la mostra di Maurizio Agostinetto, intitolata “Il catalogo delle cose illuminate”, a cura della Fondazione 900, nell’ambito della rassegna “I luoghi delle parole”.
visualizza
o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)