Lauriano.
(f.d.) Molti volontari in paese
per la giornata regionale
della protezione civile,
domenica 25 ottobre, organizzata
su iniziativa del
gruppo dei volontari laurianesi
guidato dal presidente
Claudio Gobbi. Per una giornata il centro
collinare si è trasformato
nella capitale regionale
del pronto intervento,
con una serie di esercitazioni
e simulazioni.
E’
stato positivamente testato
il grado di preparazione
e di professionalità dei
vari corpi volontari che
hanno potuto interagire
sul territorio laurianese,
dimostrando grande preparazione
e capacità di
intervenire per la salvaguardia
della collettività. L’esercitazione ha visto
la partecipazione dei vari
gruppi comunali di protezione
civile provenienti
dalle località collinari, da
San Sebastiano Po a Verrua
Savoia, oltre a quelli
giunti sin dalle prime ore del mattino da Strambino,
Chivasso e Torino ed
anche da fuori provincia:
Saluzzo, Fossano, Verbania
e Biella.
Hanno collaborato
a questa giornata
“interforze” anche i vigili
del fuoco, la Croce Rossa,
le guardie ambientali
dell’associazione Anpana
e l’ERV, l’associazione
Emergenza radio volontaria
di Chivasso. La
giornata si è aperta con
l’accoglienza dei volontari
presso il campo base
allestito presso la stazione ferroviaria, nei cui locali
è ospitata da anni la sede
del gruppo di protezione
civile laurianese. Alle 9 si
è svolta la prima esercitazione,
al primo piano di
una palazzina in via Martiri
della Libertà, dove i
volontari hanno simulato
un incendio, con evacuazione
degli abitanti e soccorso
a un ferito grave.
La mattinata di simulazioni
ed esercitazioni è
proseguita con la ricerca
di una persona dispersa
nei pressi del fiume Po, con l’ausilio anche di volontari
a cavallo, grazie
al Dakota Ranch di San
Sebastiano Po, e successivamente
di un altro
disperso, nella borgata
Valletta, nei pressi della
frazione Piazzo, a cui ha
pure partecipato un aereo
ultraleggero dell’Air
Delta Ulm di Biella, con
spettacolari giri sul paese,
che hanno indotto
molti laurianesi e piazzesi
a rivolgere incuriositi
il naso all’insù.
Durante
l’intera giornata, presso
l’unità mobile della Croce
Rossa allestita in piazza
Risorgimento, grazie
alla preziosa opera dei
volontari è stato possibile
per chiunque controllare
la pressione arteriosa e la
glicemia. E’ stata anche
l’occasione per verificare
la validità degli schemi
operativi e la funzionalità
dei collegamenti radio
tra i vari gruppi di protezione
civile e di volontariato.
Una giornata di
grande impegno quindi per il gruppo laurianese
di protezione civile, il cui
presidente Gobbi si è detto
soddisfatto: « E’ stata
una esperienza bella ed
entusiasmante, anche se
ha comportato per me ed
i volontari del gruppo un
grande lavoro, in preparazione
di questo evento. Credo che ne sia valsa la
pena. Nonostante alcune
inevitabili sbavature, che
abbiamo risolto sul campo,
è filato tutto per il verso
giusto, grazie all’impegno
di tutti i volontari e
soprattutto alla capacità
di coordinamento fra le
varie forze. Ringrazio
tutti coloro che hanno
creduto in questa iniziativa
e hanno supportato il
nostro gruppo in questa
impegnativa prova, indispensabile
per testare
il grado di preparazione
in casi di incidenti o calamità
di vario genere ».
La domenica dei volontari si è conclusa nel primo pomeriggio, dopo un pranzo offerto dal Comune e preparato dai cuochi delle Pro Loco di Piazzo e Lauriano, nella sala polivalente di via Marconi intitolata a Giuseppe Dutto.
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