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Ben 40 giovani hanno aderito fattivamente all’iniziativa di solidarietà intenazionale

Raccolta di viveri per le missioni in Perù

All’oratorio tutti uniti per sostenere le attività di don Varoli

di Katia Chiarello
[ solidarietà a Verrua Savoia ]

Verrua Savoia.    Successo della raccolta di viveri per il Perù, che sabato 17 ottobre ha coinvolto la Parrocchia verruese.    Come negli anni scorsi, la giornata missionaria è stata organizzata dal gruppo dell’oratorio.    Più di 40 i giovani coinvolti, sostenuti da una decina di adulti.

    I container con il cibo raccolto verranno spediti agli abitanti di un villaggio a 3200 metri di altitudine circondato dalle Ande, con le case di terra rossa e i tetti di lamiera costruite ancora con la tecnica Inca: un paese agricolo, a sei ore di macchina, su strada sterrata, dal capoluogo del Perù, dove è missionario don Daniele Varoli.

    Alla raccolta missionaria hanno partecipato anche le parrocchie di Cavagnolo, Brozolo, Brusasco e Monteu.    Sabato 10, i giovani verruesi si sono improvvisati provetti postini ed hanno consegnato i volantini in tutto il paese.    La settimana successiva sono passati casa per casa, entusiasti e consapevoli di aiutare altri bambini come loro e raccogliendo circa 20 quintali di viveri, tra pasta, farina, zucchero e scatolame.    I verruesi si sono dimostrati come sempre molto sensibili e hanno donato denaro.

    « L’oratorio è una realtà molto importante nei paesi, perché unisce figure educative come animatori, capaci di radunare e creare esperienze di amicizia, catechisti che aiutano i giovani a compiere un cammino di fede e di accompagnatori capaci di prendere per mano i ragazzi e camminare insieme nel loro percorso di crescita »: per questo nel 2003 Claudio Racco con la collaborazione di sua moglie, l‘aiuto di altre famiglie e del parroco, don Corrado Cotti, ha deciso di riaprire l’oratorio, dove si radunano tutti i sabati più di 50 giovani.

    Spiega Racco: « Per i più piccoli si organizza animazione con giochi a tema, mentre per i più grandi ci sono anche momenti di formazione e di spiritualità, ma oratorio non è solo questo: durante l’anno ci sono anche incontri di preghiera e campi estivi ».    Inoltre, i bambini entrati anni fa in oratorio per giocare, adesso sono animatori o comunque non hanno abbandonato questa realtà.

    Il prossimo impegno di questi generosi ragazzi sarà l’iniziativa “Mondo Sorriso”: verranno venduti, durante i mercati, i lavoretti creati in oratorio.    Tutto il ricavato andrà in beneficenza, perché per questi piccoli uomini dal cuore grande l’importante è donare un pizzico di gioia a chi, a differenza loro, non sa nemmeno cos’è un oratorio.

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