Verrua Savoia.
(k.c.) Per la prima volta i ragazzi
dell’oratorio verruese hanno
festeggiato, sabato 31 ottobre,
la festa di “aglio-ween”. Gli
animatori, in prima fila Claudio
Racco e Stefano Portalupi,
hanno deciso di intervenire e
modificare simpaticamente il
nome e la piega commerciale
che la festa di Halloween ha
assunto oggi, una celebrazione
pagana molto sentita
nell’America settentrionale
e che da qualche anno sta
spopolando anche in Italia.
« Dove ci sono i ragazzi ci siamo
noi – spiega l’animatore
Racco, da sempre sensibile
alle tematiche di tipo sociale –. Non potevamo fare finta di
niente, così abbiamo organizzato
una cena a base di bagna
cauda: così è nata l’idea di
definire la serata con il nome
“aglio-ween”. Non sono però mancati polenta, salsiccia e
pizza, per accontentare i vari
palati e coinvolgere tutti ».
Halloween è una festa
molto popolare soprattutto
negli USA ed in Canada, ma
che trae le sue origini nel più
remoto passato delle tradizioni
europee: viene fatta risalire
a quando le popolazioni tribali
usavano dividere l’anno in due parti in base alla transumanza
del bestiame.
Il messaggio che gli organizzatori della festa di “aglioween” intendono trasmettere ai giovani, che fino a mezzanotte hanno ballato e giocato al salone del polivalente, è semplice, ma molto profondo: “La paura si sconfigge con l’allegria”.
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