home page abbonamenti ricerca dettagliata degli articoli sfoglia il giornale Comuni

In attesa di una perizia per verificare la stabilità.  Parte della piazza è interdetta al traffico

La chiesa di San Grato è chiusa da due anni

[ facciata della Chiesa di San Grato montuese ]

Monteu da Po. (r.m.)    All’ingresso del paese una bella chiesa romanica accoglie i visitatori: la chiesa di San Grato.    Chiesa dall’illustre passato e dal presente incerto.    Costruita presumibilmente nell’undicesimo secolo, fu la prima chiesa parrocchiale e servì inoltre come cimitero.    Circa sei secoli dopo la parrocchiale diventò un’altra, ma San Grato rimase in vita per parecchie funzioni, in particolare quelle funebri, perché vicina al cimitero e per le ricorrenze commemorative perchè vicina al parco della rimembranza.

    Ultimamente ben si prestava a concerti di musica classica, lirica, di cori…    Anche quest’anno i presenti alla cerimonia del 4 novembre si sono lamentati di dover fare a piedi il corteo dalla parrocchiale situata su un cocuzzolo (si sa che gli ex combattenti non sono più dei giovanotti…).

    In effetti una domanda ricorrente fra la popolazione è: perché la chiesa è stata chiusa nella primavera del 2007 e resta tuttora chiusa senza che se ne sappiano le motivazioni reali?    Si sa che, in seguito al crollo dei vetrini-spia posti a controllo delle crepe esistenti sui muri interni, il parroco, don Piero Massaglia, chiese al Comune di chiudere la piazza intorno alla chiesa.    In effetti, per scongiurare eventuali danni a persone o cose, il sindaco emise un’ordinanza di preclusione al traffico e di chiusura del posteggio nella zona circostante.

    In contemporanea aveva invitato la Regione Piemonte ad offrire supporto tecnico nella prospettiva di una verifica di stabilità dell’edificio.    Analoga richiesta era stata fatta alla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per il Piemonte e alla Soprintendenza per i beni architettonici.     C’erano stati incontri nella chiesa tra le varie autorità e funzionari interessati, nonché il consulente tecnico della proprietà, e venne richiesta una perizia circa la stabilità dell’edificio.

    Dopodichè?    La chiesa è sempre chiusa, continua ad essere chiusa al traffico la parte nord della piazza San Grato.    Ma, in caso di eventuale cedimento del campanile, che era stato preso in considerazione, si è sicuri che questo ceda in tal direzione?    E se avvenisse verso sud, dove la strada che costeggia la chiesa è sempre tuttora aperta alla circolazione?

    Una cosa è certa: la chiesa è sempre stata molto umida.    Da due anni e mezzo non è più stata aperta.    In quali condizioni sarà l’interno?    Preoccupante il fatto che c’è un bellissimo altare ligneo barocco… e forse sulle pareti sotto l’intonaco ci sono affreschi…  certamente l’umidità non li aiuterà a conservarsi.

[ sfoglia dall'inizio ] sfoglia il giornale dall'inizio   oppure   sfoglia da questo articolo [ sfoglia da qui ] (pag. V - 25)
[ PDF ] visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)