home page abbonamenti ricerca dettagliata degli articoli sfoglia il giornale Comuni

Commemorazione dei Caduti: i discorsi del portavoce degli Alpini, Carlo Olmo, e del sindaco Franco Sampò

Le Forze Armate e l’Unità Nazionale in piazza Vittorio Veneto

di Lorenzo Mossucca
[ commemorazione con la partecipazione della banda musicale di Cavagnolo ]

Cavagnolo.    Mentre il crepuscolo autunnale incalza, nella piazza Vittorio Veneto si svolge la commemorazione del “4 novembre” festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale nella quale, anche a Cavagnolo vengono commemorati i Caduti.    Sono presenti le autorità del Comune e rappresentanze dei comuni limitrofi, accorsi per rendere i propri omaggi.

    Il corteo è aperto dalla Banda musicale “G.B. Viotti” di Fontanetto Po, solitamente diretta dal maestro Tonino Puggio, ma guidata per l’occasione da Massimo Mocca (clarinetto), vede al seguito gli stendardi e i rappresentanti delle diverse associazioni, fra le altre gli “ex combattenti” e ovviamente gli Alpini che spiccano per il numero e per la visibilità delle loro tradizionali penne.

    E’ dalle parole di uno dei portavoce degli Alpini e da quelle del sindaco che apprendiamo il vero significato di questa festa.    Dice Carlo Olmo: « Bisogna dare il buon esempio alle nuove generazioni: libertà e giustizia non sono beni acquisiti, ma vanno conquistati giorno per giorno: nel momento in cui pensiamo di averle conquistate, corriamo il rischio di perderle immediatamente ».

    Gli fa eco il sindaco Franco Sampò che rivolgendosi a tutti i presenti, ma con lo sguardo sui numerosi giovani boy scout intervenuti dichiara: « I bambini sono il tassello più importante di questa operazione di memoria, perché due stati d’animo distruggono il futuro: il non ricordo e l’indifferenza.    Dimenticarsi del passato e di ciò che è stato è un errore che non possiamo assolutamente permetterci di commettere ».

[ sfoglia dall'inizio ] sfoglia il giornale dall'inizio   oppure   sfoglia da questo articolo [ sfoglia da qui ] (pag. IV - 24)
[ PDF ] visualizza o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)