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Un incontro al salone polivalente organizzato dal Comune e una mostra a cura della Croce Rossa

Per non dimenticare l’orrore della guerra

Domenica 8 la deposizione di corone d’alloro alle lapidi dei Caduti

di Katia Chiarello
[ Un momento con gil Alpini durante la commemorazione ]

Verrua Savoia.    Mercoledì 4 novembre, in occasione della ricorrenza della festa dell’unità nazionale e della giornata delle forze armate, l’Amministrazione comunale ha organizzato nel salone polivalente un incontro dal titolo “La guerra-Le guerre”, con riflessioni, letture e testimonianze della Prima Guerra mondiale.

    Ad introdurre l’interessante incontro di riflessione è stato l’assessore Giorgio Borrometi, il quale ha sottolineato che lo scopo della serata non è stato di celebrare o festeggiare, ma di tener vivo il ricordo di un conflitto; ricordo che, dopo 91 anni, sta cominciando ad affievolirsi.    La festa del 4 novembre ricorda infatti la vittoria di Vittorio Veneto e la conclusione della prima Guerra Mondiale nel 1918.

    Nel tempo, questa ricorrenza ha accresciuto la sua valenza storica di Unità nazionale, come conclusione del processo di unificazione dello stato italiano iniziato con il Risorgimento.    Durante la serata sono anche state proiettate immagini di repertorio dell’Istituto Luce e si è trattato il tema della guerra vista con gli occhi dei soldati, con gli occhi di chi non voleva il conflitto bellico.    Ci si è poi soffermati sull’impatto che ha avuto sul nostro Paese e sui cambiamenti che ha comportato per la popolazione.    Presenti alla serata il caporal maggiore Ribaudo ed il milite Vicchia del corpo della Croce Rossa italiana.    Il sindaco Beppe Valesio ha affermato che « è stata una serata molto interessante, perché non è stato il solito viaggio “dentro”, ma anche “intorno” alla guerra ».

    Sabato 7 novembre è stata invece inaugurata la mostra “Storie ed immagini per conoscere e non dimenticare”, dedicata a chi ha vissuto gli orrori della guerra.    E’ stata curata dal Comitato crescentinese della Croce Rossa Italiana, rappresentata dal tenente Massimo Cappone e dal commissario Vittorio Ferrero, con la partecipazione delle infermiere volontarie del Piemonte e la collaborazione dell’associazione culturale "La Rocca".

    La mostra, installata non a caso nel salone del polivalente Jean Henry Dunant (fondatore della Croce Rossa e primo premio Nobel per la pace, nel 1901) e costruito grazie all’aiuto della Croce Rossa, è rimasta aperta anche domenica 8 e lunedì 9, per le visite delle scolaresche.    Domenica 8, sotto la pioggia, dopo la messa in onore dei Caduti di tutte le guerre, sono stati deposte le corone dall’alloro alle lapidi in memoria dei Caduti di Sulpiano e del Valentino.    Le celebrazioni si sono concluse con il corteo, guidato dal sindaco Valesio al viale della Rimembranza.

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