Brusasco.
(m.g.) Dopo aver lanciato il sasso
nello stagno, dopo aver
raccolto i primi riscontri,
le prime critiche, i primi
complimenti, il capogruppo
di minoranza in
Consiglio comunale Fabrizio
Vercelli aggiunge
particolari e commenti
alla sua idea lanciata un
mese fa con la promulgazione
di un volantino
circa la collaborazione
degli schieramenti politici
esistenti per una Brusasco
migliore.
« Da parte della
maggioranza, nessuno si
è esposto in maniera decisa. Francamente spero
che questa iniziativa trovi
adesioni e non sfiducia da
parte dei cittadini e degli
addetti ai lavori. La mia
idea è quella di sconfiggere
l’immobilismo che
regna in tanti dei piccoli
comuni del territorio: per
alcune persone, la politica
andrebbe fatta sempre
dalle solite persone, dai
soliti nomi, dai soliti volti. Questo è sinonimo di scarsa
crescita ed evoluzione »,
spiega Vercelli.
« Definirei
l’intervento del primo cittadino
“neutrale con propensione
futura”; magari
decideranno di farne parte
in futuro. Sicuramente
apprezzano l’iniziativa e
stanno valutando il da farsi ». Poi Vercelli aggiunge:
« La risposta del sindaco
– apparsa sulle colonne
del nostro giornale – mi è sembrata quella di chi ha
preso seriamente in considerazione
l’iniziativa. Al
momento è presto per capire
quali saranno i risvolti
futuri, ma spero vivamente
che l’iniziativa sia presa in
considerazione in maniera
seria, costruttiva ».
Quali
saranno i prossimi passi
che faranno seguito al volantinaggio
delle scorse settimane? « Farò un incontro
con ciascuna delle associazioni del paese. Mi muoverò
io in prima persona. Qualcuno mi ha già dato
il suo sostegno all’iniziativa ». E qualcuno ha anche
provato a minare alle
fondamenta l’idea: « Sono
stato fermato fermato e accusato
di fare propaganda
politica dal momento che
sul volantino c’era il simbolo
del mio partito: non
è così, per avere l’assenso
per questo tipo di iniziative
deve necessariamente essere
utilizzato un simbolo ».
Questo è un periodo di grande attività per Vercelli, che nei mesi scorsi si è fatto portavoce dei disagi provocati dalle nuove rotonde agli ingressi del paese: « Io comunque continuerò con la mia opera di consigliere di minoranza. Non mollerò certo la presa: la mia intenzione è quella di fare il bene della comunità, sempre portando alla luce le più svariate tematiche nella maniera più costruttiva possibile ».
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