San Sebastiano da Po. Con la fine
di ottobre La Villa, il celebre
locale ritrovo per tanti
giovani della zona, ha
compiuto 20 anni di gestione
targata Paolo Ponchia. A parte una parentesi
forzata a seguito della
caduta del ponte sul Po
con l’alluvione del 1994,
questo piccolo locale abbarbicato
sulle splendide
colline di San Sebastiano,
in posizione ultra panoramica,
è stato « la realizzazione
di un mio grande
sogno, vale a dire la realizzazione
di un punto di aggregazione
per i giovani,
dice un Paolo Ponchia per
nulla “spaventato” da questo
suo traguardo ventennale.
« Questo mio piccolo
grande sogno che ho materializzato
con le gestione
della Villa, ormai ha già visto
passare tre generazioni
di giovani clienti. Per me è
una grande soddisfazione
essere ancora qui, con una
clientela molto varia: dalla
famiglia con bambino che
viene a cenare da noi in
estate godendosi il fresco
estivo del dehor oppure in questa stagione nella
saletta al piano superiore
recentemente rinnovata,
ai giovani che frequentano
la birreria e che trovano
da sempre in questo posto
il clima giusto per socializzare ».
Un posto davvero
speciale, un punto di
riferimento per i giovani
della collina chivassese e
non solo, che nella serata
del 30 ottobre scorso spiritosamente
denominata
“Venti anni da Villani”
hanno affollato il locale di
Paolo, con un autentico
miscuglio generazionale
difficilmente riscontrabile
in altri locali e birrerie. Paolo, nella pausa di gestione
post-alluvione, si è
fatto anche una gran esperienza all’estero, in locali
di tendenza e ristoranti a
Cuba, in Messico e Costa
Rica, nonchè in un locale
nei pressi della mitica
rambla di Barcellona, patria
della movida.
Da un
anno Paolo si divide fra le
colline di borgata La Villa
e Torino, avendo ampliato
il proprio raggio d’azione
commerciale, aprendo
nel capoluogo torinese,
in zona San Salvario, un
negozio “Baby Bazar” per
la commercializzazione di
indumenti ed attrezzature
per bambini. « Si tratta di
un’altra scommessa a cui
tengo molto, perchè ritengo
giusto creare anche
tramite il commercio una
cultura del riciclo, partendo proprio dagli indumenti
per i più piccoli ».
Un nuovo impegno che
comunque non ha distolto
la sua attenzione dalla gestione
dello storico locale,
che in passato ad alterne
riprese, è stato anche oggetto
di alcune polemiche
per il vociare dei ragazzi
che frequentano La Villa. « Da anni ho cercato di
ridurre al minimo i disagi
che possono causare
i clienti, od una parte di
loro. Siamo stati fra i pochissimi
locali ad esempio
ad istituire, fin dal 2004,
la cauzione per qualsiasi
tipo di bevanda venduta,
e provvedo personalmente
a controllare ed eventualmente
ripulire l'area circostante con continuità. Del resto non credo si
possa pretendere di piu’
da un’attività commerciale
come questa. E’ bene
inoltre ricordare che per
i ragazzi dei nostri paesi
collinari forse è preferibile
che si fermino dalle loro
parti, anzichè essere quasi
costretti a macinare chilometri
su chilometri per
trovare altri locali e punti
di aggregazione simili
a questo ».
Un vulcanico Paolo Ponchia quindi che si sta attrezzando per altri vent’anni “da Villani” nel migliore dei modi, dando continuità a questa esperienza commerciale praticamente unica nel suo genere nella nostra zona.
visualizza
o scarica tutta la pagina del giornale in cui compare questo articolo (in PDF)