Brusasco. Banda
“La Fenice” di Brusasco
in festa per Santa Cecilia,
la protettrice dei musici. Dopo la tradizionale
festa con pranzo, svoltasi
domenica 15 novembre,
è andata in scena
la grande chiusura, con
un apprezzato concerto
tenutosi nella serata di
sabato 21 novembre. Nella mattinata di domenica
15 si è svolta la
cerimonia con la deposizione
di fiori e corone
alla lapide del fondatore,
il maestro Cravino, e al
monumento ai Caduti. La messa, celebrata
da don Piero, ha visto
la partecipazione della
Banda ed anche della
corale brusaschese, le
due “istituzioni” musicali
del paese a cui è stata
dedicata la funzione religiosa.
Come sempre,
prima di sedere a tavola,
“La Fenice” ha sfilato
per le vie del paese, raccogliendo
il consenso e
l’apprezzamento della
cittadinanza. L’atteso
pranzo di Santa Cecilia,
che da sempre accompagna
questa ricorrenza,
si è tenuto nel moderno
salone parrocchiale, con
molti intervenuti, compresi
i familiari dei musici,
gli amici e simpatizzanti
della banda, di cui
Brusasco va da sempre
orgogliosa. Il menù
tipico tradizionale è stato
preparato e servito da
un catering esterno, con
la soddisfazione di tutti i partecipanti all’appuntamento
conviviale.
Tanti applausi, nella
serata di sabato 21 novembre,
sempre nel salone parrocchiale, per il
concerto che la Banda
“La Fenice”, nel solco
della tradizione che caratterizza
le altre associazioni bandistiche, ha
dedicato alla patrona
dei musici. La banda era
composta da circa quaranta
elementi: ai componenti de “La Fenice”
si sono infatti aggiunti
altri musicanti, “prestati”
dalle Bande dei
paesi vicini, come Verolengo,
Casalborgone e,
soprattutto, dalla “Luigi
Arditi” di Crescentino. “La Fenice” è stata magistralmente
diretta dal
capobanda Angelo Gavassa.
Il concerto, ricco
di pezzi che spaziavano
fra il classico, il moderno
ed il popolare ha deliziato
per circa due ore
il numeroso e caloroso
pubblico intervenuto. La
sala gremita in ogni ordine
di posti ha spontaneamente
e ripetutamente
omaggiato i concertisti,
con lunghi e sonori applausi. Molti i giovani e
giovanissimi fra gli spettatori
della serata: alcuni
di loro anche interessati
a diventare bandisti in un
prossimo futuro.
Hanno aperto la serata le dichiarazioni del sindaco di Brusasco, nonché prima tromba della Banda “La Fenice”, Franco Cappellino, del presidente della banda Renato Ferrero e del capobanda, tutti concordi sul valore rappresentato dall’associazione bandistica sul territorio, del suo aspetto ludico e culturale al contempo. Hanno inoltre sottolineato l’importanza di avviare i più giovani alla conoscenza musicale ed ai valori sani.
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