Verrua Savoia. Il pomeriggio di giovedì 10 dicembre è stato
dedicato presso l’Università Popolare
Verruese agli Auguri in vernacolo. A rivolgerli al pubblico, in collaborazione
con l’Associazione culturale
“La Rocca”, Enrico Adduci e
Giancarlo Boschetti, accompagnati
alla chitarra da Gilberto Pleitavino
e alla voce da Maurizio Cassina. L’assessore comunale Andrea
Bazzano ha presentato gli artisti ad
un pubblico di una cinquantina di
persone. In scena un recital di poesie
e musica.
Giancarlo Boschetti ha letto una
parte del primo Canto dell’Inferno
di Dante, tradotto in piemontese da
Luigi Riccardo Piovano più di due
secoli fa, a fine Ottocento.
Enrico Adduci ha recitato poesie
in romanesco, alternate con canzoni
della stessa regione, e Giancarlo Boschetti
alcune poesie piemontesi, alternate
al canto, per un totale di più
di quaranta poesie nei due dialetti.
Adduci scrive poesie sia nel suo
vernacolo di nascita che in piemontese,
e Boschetti ne ha recitate alcune
prima di rivelare che si trattava di
liriche scritte dal poeta romano che
vive da molti anni a Saluggia. Boschetti, oltre che cantante, ha
recitato in diverse commedie sia in
italiano che in piemontese, specie
nella zona di Crescentino e Saluggia.
Lo spettacolo, dicono gli artisti, è
stato molto apprezzato, a sentire gli
applausi spontanei alla fine di ogni
poesia, ed è durato un’ora e mezza,
con la promessa di partecipare il
giovedì successivo alla “bicchierata”
per lo scambio degli auguri di Natale,
organizzata dal Comune nel
salone polivalente per i partecipanti
all’Università Popolare Verruese. I prossimi incontri organizzati
dall’Università Popolare prevedono
giovedì 17 dicembre alle 15 l’intervento
di Alessia Giorda, responsabile
del coordinamento Gruppi Storici
di Torino, in collaborazione con
l’Associazione culturale “La Rocca”,
sul tema “Cioccolato e prelibatezze
di Corte: i Savoia a tavola”, con degustazione
finale di cioccolata calda.
Giovedì 14 gennaio a parlare sarà Marilena Vittone, con “Aspettando la Giornata della Memoria: il lavoro storico di Federico Cereja” sui campi di concentramento, e per finire giovedì 21 gennaio lo storico Mario Ogliaro accompagnerà il pubblico in un “Viaggio intorno alla Sindone”.
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