Cavagnolo.
(r.c.)
Alessandro
Narbone, 32 anni, residente
a Cavagnolo e accusato
di abusi sessuali ai danni
di due ragazzine che abitano
in paesi della collina, è stato
condannato in primo grado
dal Tribunale di Torino
(giudici Emanuela Ciabatti,
Arianna Maffiodo e Adele
Pompei) a otto anni di reclusione. Alla pena, la corte ha
aggiunto un anno e mezzo
per un analogo episodio patteggiato
anni fa.
La richiesta
di pena formulata da parte
del pm Antonio Smeriglio il
30 novembre scorso era stata
di otto anni e sei mesi. Il
risarcimento danni sarà stabilito in sede civile. Narbone
era difeso dall’avvocato
Federica Boggio, il legale di
parte civile era Andrea Bertano.
I fatti oggetto del processo risalgono a tre anni fa, quando sia Narbone che una delle ragazzine frequentavano i “Pionieri” della Croce Rossa di Lauriano, ma solo dopo qualche mese la presunta vittima aveva trovato il coraggio di raccontare le molestie che avrebbe subìto. Nel marzo 2008 un blitz aveva portato Narbone in carcere, e nel corso dell’operazione era stato anche sequestrato materiale pedopornografico.
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