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Scroscianti applausi alla serata voluta dal Comune.   La bocciofila ha offerto il vin brulè

Le voci gospel nella gerla della befana

Successo del coro di Cigliano nella chiesa parrocchiale di Sulpiano

di Katia Chiarello
Il coro 'Gospel e dintorni'' di Cigliano

Verrua Savoia. Strepitoso successo per la terza edizione del Concerto dell’Epifania.    Nella serata di martedì 5 gennaio, dalle ore 21, nella chiesa parrocchiale di San Sebastiano, in frazione Sulpiano, si è esibito, in una serata gratuita, il coro “Gospel e Dintorni” di Cigliano, diretto dal maestro Paolo Donà, diplomato in organo e composizione presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.

    Questo coro, nato nel 1999, da poco si è indirizzato al gospel melodico dei giorni nostri, ricco di energia e impatto, caratterizzato da sonorità soul e rhythm’n’blues.    Il “Gospel e dintorni” è formato da 30 coristi tra soprani, contralti, tenori e baritoni ed una sezione strumentale composta da batteria, basso elettrico, pianoforte, due trombe e un sassofono.    La chiesa era stracolma, tant’è vero che le sedie aggiunte non sono bastate e molte persone sono rimaste in piedi.    Al termine della serata, l’associazione bocciofila ha offerto panettone, the caldo o vin brulè, per brindare tutti insieme al nuovo anno appena iniziato.

    Le canzoni del gruppo di Alice Castello sono state scandite da scroscianti applausi.    Il termine musicale Gospel può riferirsi alla musica religiosa che emerse nelle chiese afroamericane negli anni Trenta e alla musica religiosa composta e suonata da artisti, di qualunque etnia, del sud degli Stati Uniti.    La separazione tra i due stili, infatti, non è mai assoluta: entrambi nascono dalla tradizione degli inni metodisti.    Anche se alcuni brani di una scuola sono mutuati dall’altra, la netta divisione tra “America nera” e “America bianca” e tra “chiesa nera” e “chiesa bianca”, tenne le due correnti divise.    Anche se queste divisioni si sono leggermente allentate nei precedenti 50 anni, le due tradizioni restano tutt’ora distinte.

    Molto soddisfatto l’assessore alle manifestazioni Andrea Bazzano, che ha fortemente voluto organizzare l’evento: « Non mi aspettavo una risposta così positiva da parte del pubblico, intervenuto numeroso, segno che quando si propongono spettacoli di alto livello i verruesi e gli amici dei paesi limitrofi rispondono con entusiasmo”.
    L’assessore Bazzano ha voluto inoltre ringraziare pubblicamente don Corrado Cotti, per aver concesso la chiesa parrocchiale, oltre ai priori, che hanno collaborato all’allestimento della chiesa, con una menzione particolare all’associazione Bocciofila, per aver rifocillato tutti gli intervenuti al termine della serata.

    Il sindaco Beppe Valesio ha invece sottolineato, nel suo intervento, che « malgrado le ristrettezze di bilancio che la crisi economica ha causato, oltre che nelle famiglie, anche nei bilanci dei Comuni, la Giunta verruese ha comunque voluto organizzare questo evento culturale, che è ormai diventato un appuntamento fisso dell’Epifania per verruesi e non.    Vista la grande affluenza di pubblico, sono certo che questo evento verrà ripetuto anche nel 2011 ».

    Il costo del concerto è stato di 800 euro, deliberati dalla Giunta comunale il 26 novembre scorso.    L’appuntamento è sin d’ora rinnovato per il Concerto dell’Epifania 2011.

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