Brusasco. L’educazione
civica vissuta in
prima persona, grazie ad
un progetto delle scuole e
del Comune di Brusasco. Hanno riscosso un grande
successo di partecipazione,
giovedì 10 dicembre,
le elezioni per il rinnovo
del Consiglio comunale
dei ragazzi brusaschese.
Il lavoro di preparazione
è stato lungo ed impegnativo,
ma alla fine il risultato
del coinvolgimento è
stato raggiunto. I ragazzi
si sono impadroniti del
linguaggio della democrazia
e dei meccanismo elettorali,
prima di operare
la loro scelta.
Sindaco dei
ragazzi è stato eletto Davide
Stefani, della lista “Il
parco giochi miglioriamo
e con il Comune lavoriamo”,
che ha prevalso di
appena tre voti (54 a 51)
sulla lista “Con le bici la
vostra vita cambierà e
meno inquinamento ci
sarà”. Segno che le proposte
di entrambe le liste
sono risultate competitive
ed appetibili.
Secondo il
rinovato sistema elettorale
adottato, alla carica
di sindaco è stato eletto
il candidato con più
preferenze appartenente
alla lista vincente, ovvero
Stefani, che ne ha raccolte
20. Nei banchi della
maggioranza siederanno i consiglieri Pietro Cavagliato
(16), Giulia Lopez
(12), Daniele Curcio (9),
Niccolò Vaccariello (6),
Federico Vercelli (6), Veronica
Mencagli (5), Federico
Maggio (4) e Nicolò
Sicomero (3). Consiglieri
di minoranza saranno
invece Luca Stroppiana
(17 preferenze), Jasmine
Zobolas (13), Riccardo
Lessio e Luca Dughera
(7).
La lista di maggioranza
ha formulato un programma articolato,
che va dall’ingrandire lo
spazio e la quantità degli
attrezzi presenti nel parco
giochi all’introduzione di
un grande cesto all’interno
della scuola, dove depositare
giochi usati, ma
in buono stato, a disposizione
di chi ne ha pochi. Terza proposta della lista
vincente: organizzare una
giornata dedicata al gioco
ed infine collaborare con
gli addetti del Comune per la pulizia periodica
dei luoghi utilizzati dai
bambini. L’altra lista aveva invece
puntato, durante la
campagna elettorale su altri
tre progetti pur essi interessanti
e degni di nota:
l’allestimento di un punto
di noleggio biciclette in
piazza San Pietro; l’organizzazione
di una giornata
di pulizia del paese
da parte dei cittadini ed
una raccolta giochi usati
da donare ai pediatri ed
all’ospedale Regina Margherita
di Torino.
Il corpo elettorale era
costituito dagli alunni delle
classi dalla prima alla
quinta della scuola primaria
e dai ragazzi di prima
secondaria, che lo scorso
anno frequentavano a
Brusasco, in quanto Consiglio
comunale uscente.
I Consigli comunali dei
ragazzi, che da anni sono
presenti in vari centri delle
Colline del Po, vennero
eletti per la prima volta
in Francia nel 1979, in
occasione dell’anno internazionale
dell’Infanzia. Da allora sono stati creati
in Francia oltre mille
Consigli comunali dei
ragazzi, presso Comuni
che si sono organizzati
in una struttura denominata
ANACEJ (Association
National des Conseilles
d’Enfants et de Jeunesse). In Italia i primi Consigli
comunali dei ragazzi sono
nati con atti volontari dei
sindaci, che hanno raccolto
l’invito dell’Unicef ad
attivarsi in tal senso. Nel
1995 nacque “Democrazia
in Erba”, l’Associazione
nazionale italiana
dei Consigli comunali dei
ragazzi, corrispondente
all’ANACEJ, che raccoglie
l’adesione di molti comuni
e consigli dei ragazzi
www.democraziainerba.it .
Anche altri paesi (dalla Svizzera all’Austria, dalla Romania all’Ungheria) è molto viva l’esperienza dei Consigli comunali dei ragazzi e, insieme all’associazione francese ed italiana, hanno dato vita all’associazione europea Youth Planet, che promuove forme similari di partecipazione dei giovani.
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