San Sebastiano.
(f.d.)
La Regione Piemonte ha stanziato un contributo di 20.160 euro
a favore di Cascina Caccia di in
via Serra Alta 6, per proseguire
i progetti di recupero e riutilizzo
sociale degli immobili confiscati
alla criminalità organizzata. La
delibera è stata approvata dalla
Giunta regionale, su proposta
della presidente Mercedes Bresso
e dell’assessore Sergio Deorsola.
Si tratta dell’ex cascina Belfiore,
dove 27 anni fa venne impartito
l’ordine di uccidere il procuratore
capo di Torino, Bruno Caccia. Com’è noto, la cascina è stata
affidata al Gruppo Abele di don
Luigi Ciotti.
Nella serata di sabato 9 gennaio
un gruppo di volontari d Cascina
Caccia ha presenziato al torneo
di calcio a 5 delle “dodici ore”,
organizzato dall’USD Pro Cavagnolo,
con un banchetto dove
veniva fornito materiale illustrativo sulle iniziative dell’associazione
Libera, contro tutte le mafie. Molti, tra i giovani partecipanti
al torneo e tra gli spettatori, che
hanno richiesto informazioni e si
sono dichiarati interessati all'attività di Libera. Sono stati esposti
anche i prodotti alimentari frutto
del progetto di vivaio-giardino
nell’ettaro di terreno che circonda
l’edificio di via Serra Alta.
[ v. articolo "Finanziamento della Regione a favore di Cascina Caccia" a pag. 27 - VII ]
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