San Sebastiano da Po.
Arriva il sereno nei rapporti tra
la maggioranza sansebastianese
guidata dal sindaco Laura Birolo
e la minoranza capeggiata
dall’ex primo cittadino Paola
Cunetta. Nell’ultimo Consiglio comunale,
svoltosi nel tardo pomeriggio
di mercoledì 27 gennaio, si è
infatti registrata l’unanimità dei
consensi su quasi tutti i provvedimenti
proposti dal sindaco e
dagli assessori all’attenzione dei
consiglieri comunali.
In ballo il
documento fondamentale per il
funzionamento dell’ente comunale:
il bilancio di previsione per
l’anno in corso. Il capogruppo di
minoranza Cunetta ha sottolineato
che “all’ordine del giorno
c’erano molti argomenti che riflettono progetti e proposte della
passata Giunta, mentre le altre
delibere avevano obiettivi validi
e condivisibili”. Nel dettaglio,
per quanto riguarda la copertura
dei servizi a domanda individuale,
la percentuale ammonta
al 79,71 %, all’incirca come negli anni scorsi.
Il vice
sindaco Giovanni Galla ha proposto
di modificare le fasce Isee
per l’effettuazione del calcolo
delle tariffe per la mensa scolastica. Proposta che ha incassato il
voto favorevole dell’opposizione,
perché ritenuta a favore delle
fasce più deboli della popolazione
sansebastianese.
Dall’anno
scolastico 2010-2011, dunque,
la tariffa della mensa scolastica
verrà determinata tenendo
conto del parametro Isee relativo al reddito attuale del nucleo
familiare e non a quello dell’anno
precedente. Ciò significa che
saranno favorite quelle famiglie
che hanno subito i contraccolpi
della crisi, con la perdita del lavoro
da parte del capofamiglia o
di entrambi i genitori. Le tariffe
verranno poi mitigate per le famiglie
che presenteranno una
dichiarazione dei redditi tra i 6
mila ed i 18 mila euro. Sarà aumentata
la tariffa delle famiglie
che dichiarano redditi superiori, oppure che non risiedono
nel Comune sansebastianese.
L’unico punto di distinzione tra la maggioranza e l’opposizione, in tema di delibere collegate al bilancio, è stata la diminuzione dell’Imposta comunale sugli immobile, dello 0,1 per mille, su tutte le aliquote. Dallo scorso settembre, i rapporti tra Giunta e minoranza erano molto tesi. L’opposizione giunse anche ad abbandonare l’aula per protesta. Al centro della polemica vi furono alcune comunicazioni del sindaco Laura Birolo a proposito dei finanziamenti richiesti alla Regione Piemonte per la costruzione della nuova scuola materna. Altre frizioni in Consiglio si registrarono successivamente su uno stanziamento di 5 mila euro (per manifestazioni, attività ricreative e sportive) e per alcune interrogazioni, sulla questione del pascolo dei bovini della Cascina Gazzelli e sul funzionalità del sito internet comunale.
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